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La Regione Campania promuove la tracciabilità e la qualità dei prodotti ittici per rafforzare la propria posizione sui mercati internazionali. L'assessora Zabatta sottolinea l'importanza di questi elementi strategici.

Focus su qualità e tracciabilità per il pesce campano

La Regione Campania punta su qualità certificata e tracciabilità. Questi sono i pilastri fondamentali. La strategia mira a sostenere la filiera ittica. L'obiettivo è rafforzare la presenza sui mercati globali. L'assessora regionale alla Pesca, Fiorella Zabatta, ha lanciato questo messaggio. Lo ha fatto a Barcellona. L'intervento è avvenuto in apertura di un convegno. L'evento si è svolto nell'ambito del Seafood Expo Global.

La Campania non lascerà solo il comparto ittico. Lo ha assicurato l'assessora Zabatta. Il supporto arriverà nei grandi eventi internazionali. La presenza a Barcellona è una testimonianza. Dimostra la volontà di difendere la qualità. Si vuole proteggere l'identità territoriale. Si punta a rafforzare la competitività delle produzioni. La tracciabilità diventerà un valore strategico. Questo avverrà sui mercati di tutto il mondo.

Investire sui giovani e le tradizioni ittiche campane

L'assessora Zabatta ha incontrato molti giovani. Questi operano nel settore ittico. Alcuni rappresentano imprese familiari. Queste realtà sono giunte alla sesta generazione. Sono queste le realtà su cui investire. Bisogna rafforzare il lavoro di rete. Occorre sostenere modelli organizzativi mirati. Questi devono puntare sulla qualità. Devono valorizzare le tradizioni ittiche locali. L'assessora ha espresso queste considerazioni.

Il convegno ha approfondito temi tecnici. Si è parlato anche di strategia. Il titolo era «Certificazione di qualità e tracciabilità: applicazioni e sviluppi del sistema Dop e Igp nel comparto ittico della Campania». L'evento ha visto il contributo di diverse realtà. Hanno partecipato istituzioni, mondo accademico e operatori. Tutti hanno contribuito alla discussione.

La strategia campana per il settore ittico

La Regione Campania considera la tracciabilità un elemento chiave. Questo vale per le sue produzioni ittiche. L'obiettivo è chiaro. Si vuole conquistare e consolidare la presenza sui mercati globali. La partecipazione a eventi internazionali come il Seafood Expo Global è fondamentale. Serve a promuovere l'eccellenza del territorio. Si vuole dimostrare l'impegno verso standard elevati. La qualità certificata è un biglietto da visita importante.

L'assessora Fiorella Zabatta ha evidenziato un altro aspetto cruciale. Si tratta del ricambio generazionale. Le imprese familiari che arrivano alla sesta generazione sono un patrimonio. Rappresentano la storia e la passione per il settore. Investire su questi giovani significa garantire un futuro. Significa preservare le tradizioni. Significa innovare i modelli organizzativi. La rete tra imprese è essenziale. Permette di condividere esperienze e risorse. Questo porta a una maggiore efficienza.

Il sistema delle denominazioni di origine protetta (Dop) e delle indicazioni geografiche protette (Igp) è stato al centro del dibattito. Questi strumenti sono fondamentali. Garantiscono l'autenticità e la provenienza dei prodotti. Nel comparto ittico della Campania, questi marchi possono fare la differenza. Aumentano il valore percepito. Offrono una garanzia ai consumatori. Il convegno ha esplorato le applicazioni pratiche. Ha discusso degli sviluppi futuri di questi sistemi. La collaborazione tra tutti gli attori della filiera è la chiave.

La presenza a Barcellona non è solo una vetrina. È un'azione concreta. Serve a difendere le produzioni campane. Significa affermare la loro identità. Significa renderle competitive a livello internazionale. La tracciabilità completa il quadro. Permette di raccontare la storia del prodotto. Dal mare alla tavola, ogni passaggio è documentato. Questo crea fiducia. Questo costruisce un legame con il consumatore. La Campania sta costruendo una strategia solida. Mira a valorizzare al massimo le sue risorse ittiche.