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La Regione Campania ha lanciato un nuovo portale istituzionale per migliorare l'accesso ai servizi digitali e aumentare la trasparenza. La piattaforma è moderna, inclusiva e sicura, pensata per facilitare l'interazione tra cittadini e pubblica amministrazione.

Nuovo portale per la pubblica amministrazione

È ora disponibile il rinnovato portale della Regione Campania. Questo progetto rappresenta un passo cruciale nella digitalizzazione dell'ente. L'obiettivo è rendere più semplice il rapporto tra istituzioni e cittadini. La nuova piattaforma è moderna, accessibile a tutti e sicura. La sua architettura è stata completamente riprogettata. L'organizzazione dei contenuti è chiara e facile da usare. È stata pensata mettendo al centro le necessità degli utenti. Il design si adatta a ogni schermo. La navigazione risulta fluida su computer, tablet e smartphone.

Innovazioni e trasparenza per i cittadini

L'intero sistema segue le direttive ufficiali per i siti della pubblica amministrazione. Tra le novità principali, spicca l'interoperabilità dei dati. L'integrazione con il sistema 'Sinfonia Atti' permette la pubblicazione automatica di atti ufficiali. Decreti, delibere e determine appaiono subito nelle sezioni dedicate. Queste sezioni sono 'Casa di vetro' e 'Amministrazione trasparente'. L'assessore alla digitalizzazione, Vincenzo Maraio, ha commentato: «È un passo avanti decisivo». Ha aggiunto che si sta costruendo un ecosistema digitale regionale. «Siamo ancora più vicini a cittadini e imprese», ha dichiarato. Offriamo uno strumento chiaro e interattivo. La piattaforma mira a semplificare l'accesso ai servizi. Vuole anche migliorare la trasparenza. Favorisce un dialogo diretto con gli utenti.

Catalogo servizi digitali e cybersicurezza

Il Catalogo dei servizi digitali è un elemento centrale. È iniziato nel 2022 con 20 servizi. Ora ne offre 253. Oltre 140 procedimenti sono completamente digitalizzati. I numeri evidenziano il successo dell'iniziativa. Sono state acquisite circa 390mila domande online. I servizi hanno gestito oltre 1,63 miliardi di euro. Questi fondi sono destinati a contributi economici. Il riscontro degli utenti è molto positivo. Il 90% dei circa 37.600 cittadini intervistati si è dichiarato soddisfatto. La cybersicurezza è un altro pilastro fondamentale. L'infrastruttura regionale si basa su un data center qualificato. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha dato la sua approvazione. La Regione Campania opera come CSIRT. Effettua rigorose verifiche su ogni sistema. Questo avviene prima della messa online. Gli standard di protezione sono estesi anche agli enti locali. Questo avviene tramite accordi di cooperazione.

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