La FP CGIL Campania sollecita l'uso di fondi regionali per potenziare la rete dei consultori, attualmente sottodimensionata e in difficoltà operativa. L'obiettivo è garantire servizi essenziali e accessibili ai cittadini.
Rafforzare i servizi territoriali di prossimità
La Regione Campania ha stanziato 98 milioni di euro per migliorare la sanità sul territorio. La FP CGIL Campania chiede che una parte consistente di questi fondi sia destinata al rilancio della rete dei consultori. L'organizzazione sindacale sottolinea l'importanza di potenziare il personale e valorizzare questi servizi. I consultori rappresentano un esempio storico di sanità di prossimità.
Queste strutture pubbliche e gratuite sono state istituite nel 1975. Vengono definite da Antimo Morlando, segretario della Sanità Pubblica per la FP CGIL di Napoli e Campania, come precursori delle attuali Case di Comunità. Tuttavia, anni di tagli hanno compromesso la loro efficienza.
Situazione critica: un consultorio ogni 40mila abitanti
I dati evidenziano una grave carenza di consultori in Campania. Attualmente, si registra un presidio ogni 40.000 abitanti. Questo dato è la metà rispetto allo standard nazionale, che prevede un consultorio ogni 20.000 persone. La carenza non riguarda solo il numero delle strutture. Molti consultori operano con aperture discontinue. Manca inoltre personale qualificato.
La cronica assenza di figure professionali e amministrative ostacola la formazione di equipe multidisciplinari. Questa situazione mette a rischio l'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Tra questi servizi essenziali figurano screening, prevenzione e assistenza psicologica. Sono a rischio anche il supporto alle vittime di violenza e i percorsi per l'interruzione di gravidanza.
Appello per un impegno concreto e raccolta firme
Morlando evidenzia come queste attività siano fondamentali per rispondere ai bisogni di una società in continua evoluzione. Si chiede al Presidente Fico un impegno concreto. L'obiettivo è far sì che il consultorio torni a essere un punto di riferimento centrale. Deve garantire una sanità gratuita e facilmente accessibile a tutti i cittadini.
Il sindacato non si limiterà alle sole trattative istituzionali. A partire dal 15 maggio, la FP CGIL Campania avvierà una raccolta firme. Questa iniziativa coinvolgerà i cittadini per sostenere una proposta di legge. La proposta mira a riaffermare il diritto universale alla salute. Vuole anche valorizzare il ruolo della sanità pubblica nel territorio.