Federcardio propone alla Regione Campania soluzioni concrete per abbattere le liste d'attesa in cardiologia. L'obiettivo è migliorare l'accesso alle cure per i pazienti cardiopatici, coinvolgendo i medici di base e i centri accreditati.
Liste d'attesa: un problema sanitario urgente
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di decesso in Italia e nel mondo. Queste patologie, che includono eventi gravi come infarto e ictus, mietono più vittime dei tumori. Colpiscono indistintamente uomini e donne, rendendo ogni minuto di attesa potenzialmente critico per la vita del paziente.
Di fronte a questa emergenza sanitaria, Federcardio, guidata dal presidente Leonardo Di Maggio, ha elaborato una proposta concreta da sottoporre alla Regione Campania. L'associazione sottolinea la necessità di intervenire tempestivamente per garantire cure adeguate e tempestive ai cittadini.
La proposta di Federcardio per la cardiologia
L'organizzazione propone un investimento mirato sui professionisti del settore cardiaco. L'intento è offrire risposte certe e rapide ai pazienti affetti da patologie cardiache. Federcardio si dichiara pronta a collaborare attivamente con le istituzioni regionali, in linea con l'impegno nazionale invocato dalla premier Giorgia Meloni e dalla volontà del governatore Roberto Fico.
La proposta specifica prevede che le prestazioni cardiologiche classificate come 'urgenti' (U) e 'brevi' (B) possano essere erogate dai centri cardiologici accreditati. Queste prestazioni dovrebbero essere gestite al di fuori dei vincoli di budget ordinari, rispettando i tempi previsti. L'idea è di testare questo modello a partire dal secondo semestre del 2026, limitatamente alla branca della cardiologia.
Il ruolo centrale del medico di famiglia
Secondo Federcardio, il medico di medicina generale riveste un ruolo cruciale in questo nuovo scenario. Sarà infatti il medico di famiglia a identificare le prestazioni cardiologiche che necessitano di urgenza. Questo approccio mira a ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico del paziente.
Il presidente Di Maggio evidenzia come la Regione Campania, dopo diciannove anni, sia uscita dal piano di rientro sanitario. Questo rappresenta un'opportunità per offrire maggiore professionalità e assistenza di prossimità. Federcardio si impegna ad aprire le proprie agende del Cup (Centro Unico di Prenotazione) per garantire la massima disponibilità ai cittadini campani.
L'obiettivo finale è superare situazioni in cui pazienti con disabilità, problemi oncologici o patologie cardiache gravi si sentano rispondere che l'unica opzione è il pagamento privato per le urgenze. L'associazione vuole garantire che ogni cittadino, indipendentemente dalla sua condizione, riceva l'assistenza necessaria con la frase: «Non si preoccupi, ci pensiamo noi».
Assemblea generale a Torre del Greco
Le proposte di Federcardio saranno discusse nel dettaglio durante l'assemblea generale dell'organizzazione. L'incontro si terrà martedì 30 giugno, a partire dalle ore 18:30, presso l'Hotel Sakura a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Sarà un momento di confronto importante per definire le strategie future.
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