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Le vendite di prodotti ittici e ortofrutticoli in Campania subiscono un drastico calo. L'associazione Unci AgroAlimentare denuncia timori infondati legati all'epatite A, chiedendo interventi regionali per ripristinare la fiducia dei consumatori.

Allarme Unci AgroAlimentare su vendite ittiche

Le vendite di cozze e vongole in Campania hanno subito un forte declino. Questo calo non deriva da reali problemi di sicurezza alimentare. La causa è la paura diffusa a seguito di alcuni casi di epatite A. L'associazione Unci AgroAlimentare ha lanciato l'allarme. Ha segnalato un crollo delle vendite di prodotti ittici. La causa sono timori infondati sul consumo di questi alimenti. L'associazione sottolinea che i prodotti venduti nei canali autorizzati sono sicuri. Sono tracciati e controllati lungo tutta la filiera. I frutti di mare, in particolare, richiedono cottura. Questo garantisce la loro sicurezza.

Settore ortofrutticolo colpito da sfiducia

L'effetto negativo si estende anche al settore ortofrutticolo. Si osserva un clima di sfiducia generalizzato verso i prodotti freschi. L'associazione insiste su un punto fondamentale. Non ci sono motivi validi per evitare questi alimenti. È sufficiente rispettare le regole base di consumo. La comunicazione iniziale poco chiara ha contribuito all'allarmismo. Questo ha generato una reazione sproporzionata. Non vi è alcuna ragione per rinunciare ai prodotti ittici italiani. Gli standard di sicurezza rimangono elevati e costantemente monitorati. Questo messaggio è stato parzialmente rilanciato anche dal Comune di Napoli. L'assessora Teresa Armato aveva parlato di misure a tutela della salute pubblica. Aveva invitato a evitare allarmismi ingiustificati. Le verifiche in corso non hanno evidenziato criticità nelle attività regolari.

Richiesta di intervento alla Regione Campania

Il danno economico per il settore è già una realtà concreta. Il comparto della pesca e dell'acquacoltura è già in difficoltà. Il caro gasolio ha aumentato ulteriormente la pressione. Ora si aggiunge un crollo della domanda. Questo avviene proprio alla vigilia di Pasqua. L'Unci chiede un intervento urgente alla Regione Campania. Si rivolgono al presidente Roberto Fico e agli assessori competenti. Le richieste non riguardano solo aiuti economici. Si sollecitano anche campagne di informazione mirate. L'obiettivo è ripristinare la fiducia dei consumatori. Si vuole arginare un effetto che appare più psicologico ed economico che sanitario.

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