La CGIL in Campania ha avviato una campagna di raccolta firme per sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare. Le iniziative mirano a migliorare il sistema sanitario nazionale e a riformare la normativa sugli appalti, garantendo maggiori tutele ai lavoratori.
Mobilitazione Cgil per leggi di iniziativa popolare
È iniziata una settimana dedicata alla raccolta firme in Campania. L'obiettivo è sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare. La CGIL promuove queste iniziative per migliorare settori cruciali. Le firme saranno raccolte in aziende, piazze e mercati. I cittadini potranno trovare i banchetti del sindacato per sottoscrivere le proposte. Queste saranno poi presentate al Parlamento.
Le proposte mirano a potenziare il sistema sanitario nazionale. Si chiede un maggiore stanziamento di risorse. Un'altra proposta riguarda il sistema degli appalti. L'intento è interrompere la catena dei subappalti. Si punta a offrire più tutele, sicurezza e formazione ai lavoratori. È possibile firmare anche online. È necessario accedere al sito dedicato del Ministero della Giustizia. Serve SPID o CIE per la firma digitale. Gli ID delle iniziative sono 6500000 per gli appalti e 6500013 per la salute.
Gazebo e banchetti in provincia di Napoli
A Napoli, la Fiom organizza gazebo e banchetti. Questi saranno allestiti davanti agli stabilimenti di Avio Aero, Leonardo e Stellantis a Pomigliano d'Arco. Saranno presenti anche presso Hitachi a Napoli. Altri punti di raccolta saranno lo stabilimento Leonardo di Nola e la Dema di Somma Vesuviana. La Fp Cgil sarà presente giovedì 30 luglio. L'appuntamento è dalle 10 alle 14 presso l'Azienda dei Colli-Monaldi. Il 31 luglio, un gazebo sarà allestito al centro direzionale di Napoli. Quest'area ospita numerosi uffici pubblici regionali e aziende di telecomunicazioni.
Sanità pubblica: più risorse e meno privato
La CGIL presenta al Paese due proposte di legge. Queste non sono di parte. Mirano a migliorare settori fondamentali per la vita e il lavoro. Riguardo alla sanità, si chiede un aumento delle risorse. L'obiettivo è destinarvi almeno il 7,5% del PIL. Attualmente, la spesa è inferiore al 6%. Questo incremento significherebbe maggiori fondi disponibili. Permetterebbe assunzioni di personale a tutti i livelli. Consentirebbe l'acquisto di mezzi e macchinari. L'obiettivo è offrire una sanità di prossimità. Questa deve essere garantita a tutti i cittadini. La proposta è per una sanità pubblica ed equa. Si osserva uno smantellamento del settore pubblico a favore di quello privato.
Appalti: stop ai subappalti a cascata
La questione degli appalti è definita molto delicata dalla CGIL Napoli e Campania. La proposta di legge mira a invertire la tendenza dei subappalti a cascata. In questi casi, lavoratori con la stessa mansione ma impiegati da aziende diverse non godono degli stessi diritti. Non ricevono lo stesso salario, pur correndo rischi simili. Questa è una battaglia che il sindacato porta avanti da anni. Le iniziative precedenti includono i referendum sul lavoro promossi lo scorso anno. L'obiettivo è ottenere una modifica del quadro normativo. Si vuole garantire a tutti i lavoratori uguali diritti e contratti.
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