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La Regione Campania intensifica l'attuazione delle strategie territoriali per le aree interne. Un comitato guidato dal Presidente Fico coordina i progetti per favorire lo sviluppo e contrastare lo spopolamento, con l'obiettivo di rispettare le scadenze europee e garantire fondi significativi.

Focus sull'avanzamento dei progetti territoriali

Si è tenuto un importante incontro a Santa Lucia. L'evento ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Roberto Fico. Erano presenti anche rappresentanti dei sette comprensori campani coinvolti. Hanno partecipato i Comuni capofila e le strutture regionali competenti. L'obiettivo era valutare lo stato di avanzamento dei progetti finanziati. Si è discusso della strategia nazionale per le aree interne. È stato analizzato anche il programma regionale Fesr 2021-2027. L'incontro mirava a rafforzare il coordinamento istituzionale. Si è cercato di velocizzare l'attuazione degli interventi previsti.

I territori interessati beneficiano di ingenti risorse. Complessivamente, dispongono di 98,5 milioni di euro di fondi Fesr. Questi fondi sono cruciali per il rilancio delle zone marginali. La loro corretta gestione è una priorità assoluta.

Scadenze e obiettivi per i fondi europei

È stata ricordata una scadenza fondamentale. Entro il 31 dicembre 2026, è necessario raggiungere un traguardo importante. Si deve conseguire una quota di obbligazioni giuridicamente vincolanti pari almeno al 70% delle somme assegnate. Questo requisito è essenziale per mantenere la premialità del 20%. Tale incentivo è previsto dalla programmazione europea. Il mancato rispetto potrebbe comportare la perdita di fondi aggiuntivi.

Gli uffici regionali hanno illustrato le attività svolte. Hanno fornito supporto alle amministrazioni locali. L'aiuto è stato fondamentale per la definizione dei piani. È stato importante anche per l'avanzamento dei dossier progettuali. Si è posto l'accento sui principali ambiti di intervento. Questi includono la mobilità sostenibile. Altri settori chiave sono la sanità territoriale e i servizi digitali. Si è parlato anche di sostegno alle imprese e occupazione. Il rafforzamento della governance locale è stato un altro punto discusso.

Il ruolo della Regione e l'impegno dei territori

Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità gestionale dei servizi. Si è discusso del supporto tecnico. La Regione continuerà a garantire assistenza ai Comuni. Questo avverrà tramite le proprie strutture dedicate. I delegati territoriali hanno presentato lo stato attuale delle rispettive strategie. Hanno confermato l'impegno a velocizzare le procedure. Si punta a rispettare le scadenze europee. L'ottimizzazione dei tempi è cruciale per il successo dei progetti.

Il Presidente Fico ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «Lo sviluppo delle aree interne è una delle priorità della nostra azione amministrativa», ha dichiarato. «Per questo, tra i primi provvedimenti della Giunta, abbiamo istituito un Comitato, che presiedo personalmente, con il compito di affiancare i Comuni nell'attuazione dei progetti». Ha aggiunto che l'incontro è servito a promuovere un confronto operativo. Si è discusso dei prossimi passi da compiere. Il tutto avverrà in stretto raccordo con le direzioni regionali. «Dai trasporti ai servizi, dall'innovazione al welfare, è necessario intervenire su più fronti», ha proseguito Fico. L'obiettivo è contrastare fenomeni come lo spopolamento. Questi fenomeni penalizzano i territori da anni. «Lavorando insieme, con il supporto tecnico dei nostri uffici e in costante collaborazione con le amministrazioni locali, possiamo superare le criticità, accelerare la spesa e non perdere nessuna opportunità di sviluppo», ha concluso. Il rilancio delle aree interne era un impegno cardine della campagna elettorale. L'intenzione è portarlo avanti con determinazione. Si mira a garantire a queste comunità servizi migliori, maggiori opportunità e nuove prospettive di crescita.