Cronaca

Camionista morto: Cassazione conferma condanne per omicidio colposo

12 marzo 2026, 07:00 2 min di lettura
Camionista morto: Cassazione conferma condanne per omicidio colposo Immagine da Wikimedia Commons Napoli
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Tragedia sul Lavoro: Confermate Condanne

La Corte di Cassazione ha emesso la sua decisione definitiva riguardo alla morte di Roberto Morelli, un camionista di 31 anni originario di Napoli. L'incidente mortale avvenne nel 2017 nell'area di carico della ditta Metalferro, situata a Castelnuovo Vomano.

Morelli perse la vita schiacciato da una pesante balla di plastica, un evento tragico che ha segnato profondamente la sua famiglia. I giudici di legittimità hanno rigettato i ricorsi presentati dalla difesa, confermando così le sentenze di primo e secondo grado.

Omicidio Colposo: Imprenditori Condannati

Le condanne per omicidio colposo riguardano due figure chiave legate alla gestione della ditta Metalferro. Pasquale Di Giacinto, amministratore unico della società responsabile della selezione dei materiali all'interno dello stabilimento, vede confermata la sua pena a 4 anni di reclusione.

Anche Michele Bonaccorso, addetto alla movimentazione con carrello elevatore, è stato ritenuto colpevole di omicidio colposo. La sua pena è stata ridotta da 4 a 3 anni in sede di appello, decisione ora ratificata dalla Cassazione.

La Famiglia Ottiene Giustizia

A quasi dieci anni dalla scomparsa di Roberto Morelli, la famiglia esprime un misto di dolore e sollievo. «Nessuno riporterà in vita Roberto», hanno dichiarato i familiari, aggiungendo che «dopo quasi dieci anni giustizia è stata fatta». La sentenza rappresenta un punto fermo in una vicenda giudiziaria complessa.

L'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull'importanza di rigorose procedure di prevenzione per evitare simili tragedie. La morte di Morelli rimane un monito per l'intero settore.

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