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La Camera di Commercio di Napoli ha approvato il bilancio consuntivo 2025, registrando un avanzo economico di quasi 6 milioni di euro e un solido patrimonio netto. L'ente dimostra una gestione prudente e una notevole liquidità, pronta a sostenere le imprese locali.

Bilancio consuntivo 2025 approvato con risultati positivi

L'ente camerale napoletano ha ufficializzato i conti dell'esercizio 2025. Si è registrato un avanzo economico di 5.723.655,12 euro. Questo risultato evidenzia la capacità dell'ente di gestire e redistribuire efficacemente le proprie risorse finanziarie. Il patrimonio netto ha raggiunto la considerevole cifra di 196.955.224,60 euro. Tale valore testimonia una gestione caratterizzata da grande prudenza. La stabilità finanziaria dell'ente è garantita per il futuro. La disponibilità liquida supera i 203 milioni di euro. Questi fondi sono depositati presso la Banca d'Italia. L'assenza di debiti finanziari offre una notevole flessibilità. Permette interventi strategici a favore delle imprese del territorio. La rapidità di azione è un punto di forza distintivo. Poche altre amministrazioni possono vantare tale agilità. L'approvazione del bilancio è avvenuta senza voti contrari. Solo il rappresentante dell'ABI si è astenuto.

Dichiarazioni del Presidente Fiola e prospettive future

Il Presidente, Ciro Fiola, ha commentato con soddisfazione i risultati. «Questi numeri confermano lo straordinario stato di salute dell'Ente», ha affermato. «Mettono in luce il lavoro svolto per perseguire la nostra missione: restituire alle imprese i soldi delle imprese». Ha ricordato il precedente commissariamento. Questo evento aveva paralizzato l'attività dell'ente. «Abbiamo dovuto rimettere in moto la macchina amministrativa», ha spiegato. In breve tempo sono stati raggiunti risultati lusinghieri. Il merito va alla governance e ai dipendenti camerali. Nonostante un organico ridotto, solo 78 unità a fronte delle 180 previste dal MISE, per vincoli burocratici. Essi rappresentano un modello virtuoso di efficienza. La loro operatività è un esempio per molte altre realtà italiane. Per il futuro, sono previsti ulteriori interventi. Oltre ai 28 milioni di euro già stanziati con bandi. Si intende redistribuire anche i circa 6 milioni di euro dell'avanzo. Questo avverrà tramite procedure analoghe.

Analisi delle entrate e delle uscite dell'ente

Le entrate complessive dell'ente ammontano a circa 52 milioni di euro. I proventi principali derivano dal Diritto Annuale e dai Diritti di Segreteria. Le uscite correnti si attestano intorno ai 48 milioni di euro. Una parte significativa di queste spese è destinata al supporto del sistema imprenditoriale. Solo il 10% degli oneri correnti è imputato al personale. Il 27% è invece dedicato direttamente agli interventi economici per le imprese. «Un dato di cui andiamo particolarmente fieri», ha sottolineato il Presidente Fiola. Questo dimostra l'efficienza operativa dell'ente sul territorio. La gestione finanziaria si conferma orientata al sostegno concreto del tessuto economico locale. La Camera di Commercio di Napoli continua a giocare un ruolo cruciale per lo sviluppo delle attività produttive.

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