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Due giovanissimi hanno messo a segno un furto in un'abitazione a Caltagirone, portando via preziosi e denaro. Sorprendentemente, uno dei responsabili è risultato essere il figlio della persona derubata. Le indagini hanno portato all'identificazione e alla denuncia dei minori coinvolti.

Furto in abitazione nel centro storico

Un appartamento situato nel cuore di Caltagirone è stato oggetto di un'effrazione. I malviventi sono riusciti ad accedere all'abitazione e a raggiungere due casseforti. Queste sono state aperte con l'uso di un utensile da taglio, un flex. L'operazione ha permesso ai ladri di impossessarsi di una quantità significativa di beni.

Il bottino recuperato ammonta a circa 100 grammi di gioielli in oro. Oltre ai preziosi, sono stati sottratti anche 20mila euro in contanti. La gravità del reato ha immediatamente attivato le forze dell'ordine.

Indagini rapide grazie alle telecamere

Le autorità hanno avviato senza indugio le indagini per identificare i responsabili. Un elemento cruciale per la svolta nelle indagini è arrivato dall'analisi delle registrazioni dei sistemi di sorveglianza presenti nella zona. Le immagini hanno permesso agli agenti del commissariato locale di raccogliere prove decisive.

È emerso che gli autori del furto fossero due giovani di minore età. La scoperta più sconvolgente è stata l'identificazione di uno dei due come il figlio della vittima del furto. Questo dettaglio ha aggiunto un ulteriore livello di complessità alla vicenda.

Arresto e misure cautelari per i minorenni

Il ragazzo, figlio della persona derubata, si era reso irreperibile subito dopo il fatto. Tuttavia, la sua fuga è durata poco. È stato fermato dalla polizia ferroviaria presso la stazione di Napoli Centrale. Al momento del fermo, era in possesso di una parte della somma di denaro rubata.

Considerata la sua minore età e il legame di parentela con la vittima, il ragazzo non è stato ritenuto imputabile penalmente. È stato quindi riaffidato alle cure dei suoi genitori. La sua posizione è stata gestita secondo le normative relative ai minori.

Nel frattempo, le forze dell'ordine hanno identificato anche il complice del giovane. Durante una perquisizione domiciliare effettuata presso l'abitazione di quest'ultimo, sono stati rinvenuti 98 grammi di gioielli in oro. Inoltre, sono stati recuperati 10.800 euro in contanti. La somma recuperata rappresenta una parte significativa del denaro sottratto.

Il complice è stato arrestato. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) presso il Tribunale per i minorenni di Catania, accogliendo la richiesta della Procura, ha convalidato il provvedimento di arresto. Al giovane è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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