Una bomba a mano funzionante e un ordigno artigianale per danneggiare sportelli bancomat sono stati rinvenuti dai Carabinieri a Brusciano. L'area è stata messa in sicurezza e gli esplosivi disinnescati e distrutti.
Scoperta in un quartiere popolare di Brusciano
I Carabinieri hanno effettuato un rinvenimento di notevole gravità a Brusciano, in provincia di Napoli. L'operazione si è svolta all'interno di un complesso di edilizia popolare. I militari stavano conducendo un'attività di monitoraggio del territorio.
Durante il servizio, i Carabinieri della stazione locale hanno perlustrato le aree comuni. Questi spazi rientrano nel contesto dell'ex Legge 219/81. Le verifiche hanno portato a un primo sequestro di sostanze stupefacenti.
In un pacchetto, nascosto tra i canali di scolo, sono stati trovati circa 200 grammi di marijuana. La scoperta di droga ha rappresentato solo l'inizio dell'operazione di controllo.
Ritrovati ordigni esplosivi pericolosi
Proseguendo nelle immediate vicinanze, a poche decine di metri dal primo ritrovamento, i Carabinieri hanno fatto un'ulteriore e più preoccupante scoperta. All'interno di due buste erano celati degli ordigni esplosivi.
I militari hanno rinvenuto una bomba a mano e un altro ordigno di fattura artigianale. Quest'ultimo è comunemente noto come “marmotta”. Questo tipo di ordigno viene spesso impiegato per tentare di forzare gli sportelli bancomat.
La bomba a mano è risultata essere perfettamente funzionante. La sua potenza esplosiva è stata valutata come potenzialmente letale. Per quanto riguarda la “marmotta”, la sua esatta potenza non è stata definita, ma è chiaramente idonea a causare danni ingenti.
Intervento degli artificieri e messa in sicurezza
La situazione ha richiesto l'intervento immediato degli artificieri del comando provinciale di Napoli. La loro competenza è stata fondamentale per gestire la pericolosità degli ordigni.
L'area circostante è stata immediatamente messa in sicurezza per garantire l'incolumità dei residenti e degli operatori. Gli artificieri hanno proceduto con le delicate operazioni di disinnesco.
Una volta neutralizzati, gli esplosivi sono stati sequestrati dalle forze dell'ordine. Successivamente, sono stati fatti brillare in un luogo idoneo e sicuro. Le indagini proseguono per accertare la provenienza degli ordigni e le eventuali connessioni con attività criminali.
Questa notizia riguarda anche: