La famiglia del piccolo Domenico, deceduto dopo un trapianto di cuore, chiede al Gip la partecipazione da remoto di tre esperti agli accertamenti sanitari. L'obiettivo è chiarire le cause del decesso del bambino.
Accertamenti sanitari sul piccolo Domenico
Il Gip Mariano Sorrentino ha delegato un collegio peritale per effettuare accertamenti sanitari. Questi esami sono fondamentali nell'ambito del procedimento giudiziario sulla morte del piccolo Domenico. Il bambino aveva solo due anni e mezzo. Il suo decesso è avvenuto il 21 febbraio. Questo è accaduto dopo un trapianto di cuore non riuscito.
L'intervento chirurgico era stato eseguito il 23 dicembre 2025. La famiglia Caliendo chiede che alcuni specialisti possano partecipare da remoto. La richiesta mira a garantire la massima trasparenza e completezza nelle indagini. L'esito di questi accertamenti sarà cruciale per le future decisioni giudiziarie.
Richiesta di partecipazione da remoto
L'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo-Marcolino, ha presentato un'istanza specifica. La richiesta è di autorizzare la partecipazione in videocollegamento di tre consulenti. Questi esperti supporteranno la famiglia durante gli accertamenti.
Tra i professionisti che potrebbero partecipare da remoto vi è il professor Gianni D. Angelini. Egli è uno specialista in cardiochirurgia residente nel Regno Unito. Si aggiungono il dottor Alessandro Iacobelli, esperto in anatomia patologica. Infine, la dottoressa Maria D'Amico, specialista in anestesia e rianimazione.
Dettagli degli accertamenti a Bari
Gli accertamenti si svolgeranno il prossimo martedì. Avverranno presso l'istituto di medicina legale del Policlinico di Bari. Il collegio di periti del giudice eseguirà una serie di esami. Saranno presenti i consulenti della famiglia Caliendo. Ci saranno anche i sette medici indagati.
Alcuni esami riguarderanno il cuore malato del bambino. Sarà analizzato anche l'organo trapiantato. Quest'ultimo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe giunto danneggiato da Bolzano. La consegna del cuore malato è avvenuta nei giorni scorsi.
Consegna del cuore malato e ulteriori indagini
Nei giorni precedenti, il cuore malato del piccolo Domenico è stato consegnato. L'operazione è avvenuta nell'istituto di medicina legale di Aversa. La consegna è stata effettuata alla presenza dei carabinieri del Nas di Napoli. Questo è avvenuto su disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il cuore è stato consegnato a uno dei periti delegati dal Gip. Questo passaggio è propedeutico agli accertamenti previsti per il martedì successivo. L'avvocato Petruzzi aveva già richiesto accertamenti specifici sul cuore del bambino. La Procura di Napoli ha ampliato il collegio peritale.
Il procuratore aggiunto Antonio Ricci e il PM Giuseppe Tittaferrante hanno affiancato al medico legale e all'anatomopatologo un altro specialista. Si tratta del cardiochirurgo Paolo Centofanti. L'obiettivo è fare piena luce sulle circostanze del decesso.