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Famiglie di bambini cardiopatici a Napoli denunciano trasferimenti forzati e depotenziamento del reparto Monaldi. Preoccupazione per il silenzio delle istituzioni e richiesta di un incontro urgente al governatore Fico.

Trasferimenti forzati per bambini cardiopatici

Le famiglie dei piccoli pazienti cardiopatici del Monaldi di Napoli affrontano gravi difficoltà. L'obbligo di recarsi a Roma per patologie anche comuni crea disagi enormi. Alcune situazioni sono diventate devastanti per i nuclei familiari coinvolti.

Gli avvocati Sergio Pisani e Pellegrino Comitale hanno reso nota la situazione. Hanno firmato una nota per conto di 825 genitori. Esprimono forte preoccupazione al presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Lamentano un persistente e ingiustificato silenzio istituzionale.

Mancato riscontro alle richieste di incontro

La situazione è considerata inaccettabile. Sono trascorsi 11 giorni dalla richiesta formale di incontro. Questa era stata inviata via Pec. Non è ancora giunto alcun segnale di riscontro da parte delle istituzioni. Lo affermano i legali difensori.

Mentre le istituzioni rimangono silenti, il reparto Monaldi subisce un lento smantellamento. Questo mette a rischio il diritto alla salute dei più vulnerabili nel sud Italia. Le rassicurazioni pubbliche del presidente Fico contrastano con la realtà.

La realtà è fatta di trasferimenti obbligati e reparti indeboliti. Le mamme dei bambini cardiopatici si uniscono al grido di dolore. Vedono nella gestione attuale una sconfitta inaccettabile.

Spostamento sistematico di pazienti fuori regione

Le famiglie segnalano uno spostamento continuo di pazienti. Vengono trasferiti verso strutture sanitarie fuori dalla Campania. In particolare, la destinazione è spesso Roma. Questo avviene anche per patologie che potrebbero essere trattate facilmente al Monaldi.

Vengono riportati casi emblematici. Un bambino è stato trasferito per un difetto interatriale. Si tratta di una condizione normalmente trattabile in loco. Altri due trasferimenti riguardano patologie di ordinaria complessità.

Gli avvocati Pisani e Comitale non permetteranno che la burocrazia o la mancanza di azioni urgenti penalizzino i bambini. In assenza di un riscontro immediato e di una convocazione per un confronto con il Presidente Fico, intraprenderanno azioni legali.

L'obiettivo è tutelare i propri assistiti. La salute dei bambini cardiopatici non può essere compromessa. La comunità attende risposte concrete e azioni rapide.