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Due agenti della Polizia Penitenziaria hanno salvato un uomo di 35 anni da un tentativo di suicidio su un cavalcavia ad Arzano. L'uomo aveva precedentemente picchiato la moglie ed era tormentato dal rimorso. I sindacati chiedono un encomio per i due eroi.

Intervento coraggioso ad Arzano

Un uomo di 35 anni ha tentato di togliersi la vita lanciandosi da un cavalcavia. L'episodio è avvenuto stamattina lungo la statale 87, nei pressi di Arzano, nell'area metropolitana di Napoli. L'uomo, padre di due figlie, aveva poco prima aggredito la moglie.

Due agenti della Polizia Penitenziaria, di ritorno da Teverola, hanno notato la scena drammatica. Hanno visto l'uomo già con il corpo proteso nel vuoto, a circa 20 metri di altezza.

Salvataggio in extremis

Senza esitazione, uno degli agenti si è avvicinato rapidamente all'uomo. Lo ha afferrato con forza per impedirgli di compiere il gesto estremo. Il collega ha prontamente afferrato il primo agente per la cintura dei pantaloni.

Questo ha evitato che anche il soccorritore potesse precipitare nel vuoto. I due poliziotti hanno mantenuto la presa fino all'arrivo dei sanitari e delle altre forze dell'ordine.

Dialogo per salvare una vita

Mentre attendevano i soccorsi, i due agenti hanno iniziato a parlare con l'uomo. Hanno cercato di calmarlo e di farlo desistere dal suo intento. Durante la conversazione, è emerso il motivo del suo gesto disperato.

L'uomo ha confessato di essere tormentato dal rimorso per aver picchiato la moglie. Questo senso di colpa lo aveva spinto a voler porre fine alla sua vita, lasciando sole le sue due figlie di 15 e 8 anni.

Apprezzamento dai sindacati

Il sindacato Uspp, attraverso le parole del presidente Giuseppe Moretti e del segretario regionale Ciro Auricchio, ha espresso profonda gratitudine. Hanno lodato l'operato dei due agenti per il loro coraggio e la loro prontezza.

«Con sangue freddo e alto senso dello Stato hanno salvato una vita umana», hanno dichiarato i rappresentanti sindacali. Hanno sottolineato come il personale della Polizia Penitenziaria dimostri costantemente dedizione.

Un esempio di umanità e legalità

I sindacalisti hanno evidenziato come gli agenti non siano solo garanti della legalità all'interno degli istituti penitenziari. Sono anche un presidio di umanità nella vita di tutti i giorni. I loro gesti portano lustro all'intero corpo di appartenenza.

L'Uspp ha auspicato un riconoscimento ufficiale per i due agenti. Hanno chiesto all'amministrazione penitenziaria di promuovere un'iniziativa per concedere un encomio. Questo per premiare il loro eroico intervento che ha salvato un giovane marito e padre.

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