Ancona punta a diventare una vera città universitaria, mettendo i giovani al centro dello sviluppo urbano. L'assessore Battino ha illustrato le strategie innovative per coinvolgere gli studenti nella vita cittadina.
Ancona si trasforma in città universitaria
Ancona sta vivendo un profondo cambiamento. La città non è più solo un luogo che ospita un'università. Sta diventando a tutti gli effetti una città universitaria.
Queste sono le parole di Marco Battino. È l'assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ancona. È intervenuto a Napoli. Ha partecipato alla XV Assemblea annuale di Anci Giovani. L'evento riunisce amministratori under 35.
Quest'anno si celebrano anche i vent'anni della Consulta. L'assemblea è un importante appuntamento nazionale. È dedicata ai giovani amministratori.
Strategie per coinvolgere gli studenti
Battino ha partecipato a un panel specifico. L'argomento era il rapporto tra spazi urbani e patrimonio. Ha illustrato la strategia del Comune di Ancona. L'obiettivo è recuperare immobili pubblici inutilizzati.
Si utilizzeranno bandi nazionali per questo scopo. L'idea è offrire nuovi servizi. Questi saranno destinati ai circa 18mila studenti universitari. Si vuole spingerli a vivere di più il centro e le periferie.
Sono già stati avviati alcuni progetti. L'assessore ne ha citati due in particolare. Un immobile in via Flavia diventerà un hub musicale. Sarà dedicato alla produzione digitale. Un altro progetto riguarda l'ex Cobianchi. Si trova in piazza Roma. Aprirà a metà maggio. Diventerà una nuova aula studio.
Una comunità consapevole con i giovani
Questa visione richiede un approccio nuovo. Bisogna uscire dalla propria zona di comfort. È necessario adottare strumenti innovativi. Tra questi, la valutazione di impatto generazionale. Questo coinvolge attivamente i giovani. Coinvolge anche il mondo del volontariato.
L'obiettivo è intercettare i bisogni reali. Lo ha sottolineato Battino. Si tratta di costruire una comunità consapevole. In questa comunità, il giovane è parte attiva. Partecipa allo sviluppo futuro della città.
L'assemblea ha visto la partecipazione di importanti figure. Tra gli altri, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. C'erano anche il ministro dello Sport Andrea Abodi. Presenti anche il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo e quello dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida.
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