Villa Piovene, gioiello settecentesco in vendita
La prestigiosa Villa Piovene, situata a Mussolente, è stata messa in vendita dalla famiglia che la possiede da decenni. Questo edificio storico, considerato un simbolo dell'architettura veneta e un'icona per l'area della Pedemontana, si prepara a cambiare proprietario.
La notizia della vendita è apparsa sui principali siti specializzati, attirando l'attenzione anche delle autorità locali. Il sindaco di Mussolente, Cristiano Montagner, fresco di rielezione, ha manifestato l'intenzione di incontrare gli attuali proprietari per comprendere le loro scelte e ottenere garanzie sul futuro acquirente.
Preoccupazione del sindaco per il futuro della villa
Il primo cittadino ha sottolineato che, pur rispettando la libertà dei proprietari di disporre del proprio bene, la villa rappresenta un elemento di grande valore per l'identità del Comune. Montagner desidera conoscere le intenzioni del potenziale acquirente, specialmente per evitare che la villa venga destinata a usi commerciali o che il suo valore storico venga compromesso.
Il timore espresso dal sindaco è che la proprietà possa finire nelle mani di investitori, magari stranieri, che potrebbero snaturare l'impianto architettonico o trasformarla in una struttura ricettiva come un residence. Sebbene la villa non sia mai stata aperta al pubblico, Montagner ritiene fondamentale preservarne la storia e l'integrità.
La storia e le caratteristiche di Villa Piovene
Villa Piovene, descritta dal professor Renato Cevese come «La più estrosa e libera invenzione offerta dall’architettura vicentina di tutti i secoli», fu progettata dall'architetto Antonio Gaidon su commissione di Antonio Negri Miazzi, un nobile di Bassano e antenato degli attuali proprietari. La sua costruzione fu completata nel 1764.
L'edificio si compone di un corpo centrale sviluppato su tre piani, affiancato da due barchesse. Al suo interno, il corpo centrale ospita un salone, una sala da pranzo e una biblioteca, tutti ambienti impreziositi da stucchi di pregevole fattura. La villa dispone complessivamente di 17 camere da letto e 14 bagni.
Il parco e la convenzione sul roccolo
La proprietà è circondata da un vasto parco di circa 17 ettari, arricchito da piante secolari e un antico labirinto. All'interno del parco si trova anche un roccolo, una struttura storica legata alla caccia tradizionale.
Il roccolo è attualmente gestito dal Comune di Mussolente in virtù di una convenzione stipulata con i proprietari della villa. Il sindaco Montagner ha confermato che tale accordo, della durata di 19 anni, rimarrà valido anche dopo il passaggio di proprietà della villa, garantendo la continuità della sua fruizione pubblica.