Iglesias si propone come Capitale Italiana del Libro 2027, puntando sulla cultura come motore di crescita e progresso. Il progetto prevede 250 eventi e la creazione di un Istituto Mediterraneo per la lettura.
Iglesias candidata a capitale del libro 2027
La città di Iglesias ha ufficialmente presentato la sua candidatura per diventare Capitale Italiana del Libro nel 2027. Questa iniziativa segna un passo significativo nel percorso di sviluppo culturale e civile della comunità locale.
Il sindaco Mauro Usai ha sottolineato l'importanza di questo progetto. La candidatura è stata depositata presso il ministero della Cultura. Il nome del progetto è 'Iglesias, il Libro nel Mediterraneo'.
Il primo cittadino ha evidenziato come il libro sia uno strumento fondamentale. Esso favorisce lo sviluppo, la coesione sociale e rafforza l'identità. La città ha deciso di investire nella cultura in modo strutturale. Si punta a costruire reti solide. Verranno valorizzate le competenze esistenti. Si immagina un futuro dove la conoscenza sia un motore concreto di progresso.
Un progetto che coinvolge un vasto territorio
La candidatura di Iglesias non è un'iniziativa isolata. La città è già stata riconosciuta come 'Città che Legge' dal Cepell. Questo riconoscimento proviene dal ministero della Cultura. L'iniziativa coinvolge attivamente altri dieci comuni della zona del Sulcis-Iglesiente. Tra questi figurano Buggerru, Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Musei, Portoscuso e Sant'Antioco.
A supporto del progetto partecipano anche la Provincia del Sulcis-Iglesiente e la Regione Autonoma della Sardegna. Fondamentale il contributo della Fondazione di Sardegna. Presenti anche la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara. Non manca il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Un ampio sistema di associazioni territoriali completa il quadro.
Focus su editoria e istituzioni culturali
Il cuore della proposta per la candidatura si concentra su due elementi chiave. Si terranno gli Stati Generali dell'Editoria. Iglesias diventerà un luogo di confronto sul futuro del libro e della lettura. Verrà istituito l'Istituto Mediterraneo per il Libro e la Lettura. Questo sarà un organismo permanente dedicato alla promozione della lettura.
L'istituto troverà sede negli spazi riqualificati della biblioteca comunale Nicolò Cannelles. L'assessora alla Cultura, Carlotta Scema, ha espresso grande entusiasmo. L'obiettivo è affermare la città come punto di riferimento. Si vuole che Iglesias diventi un centro nevralgico per le politiche legate al libro e alla lettura.
Promozione a livello nazionale e internazionale
La candidatura di Iglesias a Capitale Italiana del Libro riceverà una forte spinta promozionale. La presentazione avverrà durante il prestigioso Salone del Libro di Torino. A promuovere il progetto sarà Maurizio Cristella. Egli è il direttore artistico della Fiera del Libro Argonautilus di Iglesias. La promozione avverrà dallo stand dedicato al progetto letterario.
Questa iniziativa mira a posizionare Iglesias al centro del dibattito culturale nazionale. La cultura viene vista come un motore di progresso e sviluppo per l'intero territorio. L'investimento nella lettura è considerato strategico per il futuro della città.
Domande frequenti
Quando è stata presentata la candidatura di Iglesias a Capitale del Libro?
La candidatura di Iglesias a Capitale Italiana del Libro per il 2027 è stata presentata ufficialmente con il progetto 'Iglesias, il Libro nel Mediterraneo', depositato al ministero della Cultura.
Quali enti supportano la candidatura di Iglesias?
La candidatura è supportata da dieci comuni del Sulcis-Iglesiente, la Provincia del Sulcis-Iglesiente, la Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione di Sardegna, la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e numerose associazioni territoriali.
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