I Carabinieri di Seregno hanno arrestato 13 persone in un'operazione antidroga. Sequestrati oltre 23 kg di stupefacenti e 65.000 euro. L'indagine è partita da un arresto nel 2024.
Maxi operazione antidroga in Brianza: 13 persone arrestate
Un'imponente operazione antidroga ha scosso la Brianza nella giornata di mercoledì 25 marzo 2026. I Carabinieri della compagnia di Seregno hanno eseguito tredici misure cautelari. L'indagine ha smantellato una presunta rete dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scattata all'alba, mobilitando numerose forze dell'ordine.
L'ordinanza cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Monza. La richiesta è arrivata dalla locale procura. Tutti i tredici indagati devono rispondere, a vario titolo, di detenzione e cessione di droga. Le accuse includono anche lo spaccio in concorso tra gli appartenenti alla rete. L'attività investigativa ha permesso di delineare un quadro complesso di distribuzione illecita.
Le province coinvolte nell'indagine sono state diverse. Oltre a Monza e Brianza, le attività investigative si sono estese nelle province di Milano, Como e persino Belluno. Questo fa ipotizzare una rete di spaccio con ramificazioni territoriali significative. La portata dell'operazione sottolinea la gravità del fenomeno criminale affrontato dalle forze dell'ordine.
Dall'arresto di una coppia alla rete capillare di spaccio
Le indagini che hanno portato ai tredici arresti sono iniziate nel lontano settembre 2024. Il punto di partenza fu l'arresto di una coppia a Giussano. I due furono sorpresi in possesso di una quantità considerevole di cocaina. Nello specifico, furono sequestrati 185 grammi di cocaina. Vennero inoltre trovati quasi 2.000 euro in contanti. Questo episodio ha acceso i riflettori su un giro più ampio.
Da quel momento, gli investigatori hanno lavorato incessantemente per ricostruire la struttura della rete. Sono riusciti a documentare un'organizzazione capillare dedita alla distribuzione della droga sul territorio. Attraverso pedinamenti e attività tecniche, è stata accertata un'attività di spaccio definita “costante”. Questo significa che lo spaccio avveniva con regolarità e su larga scala.
L'indagine ha messo in luce la capacità della rete di operare in modo continuativo. La presenza di denaro contante sequestrato suggerisce un flusso di cassa importante. La collaborazione tra diverse procure e forze dell'ordine è stata fondamentale per il successo dell'operazione. La ricostruzione dei flussi di droga ha richiesto tempo e risorse.
Identikit degli indagati e misure cautelari applicate
I tredici indagati hanno un'età compresa tra i 27 e i 52 anni. Le loro residenze sono distribuite in diverse località della Brianza e non solo. Tra i comuni interessati figurano Desio, Lissone, Muggiò, Seregno, Villasanta e Vimercate. Alcuni indagati risiedono anche a Mariano Comense (provincia di Como), Cologno Monzese e Pioltello (provincia di Milano), e persino a Feltre (provincia di Belluno).
Le misure cautelari applicate riflettono la gravità delle accuse. Per uno degli indagati, residente a Mariano Comense, si sono aperte le porte del carcere. Altre nove persone sono state poste agli arresti domiciliari. Per tre indagati, invece, è scattato l'obbligo di dimora. Questo comporta il divieto di uscire dalla propria abitazione durante le ore notturne. Le misure sono state decise per evitare la reiterazione del reato.
È importante sottolineare che sei delle persone coinvolte erano già state arrestate in flagranza di reato durante il corso delle indagini. Questo indica che l'attività illecita era già stata parzialmente intercettata in passato. Sono state inoltre eseguite diverse perquisizioni domiciliari e personali per raccogliere ulteriori prove. L'operazione ha avuto un impatto significativo sulla rete criminale.
Bilancio complessivo: oltre 23 kg di droga e 65.000 euro sequestrati
Il bilancio finale dell'operazione è impressionante. Le forze dell'ordine hanno sequestrato un quantitativo totale di stupefacenti superiore ai 23 chilogrammi. Nello specifico, sono stati confiscati 4,5 chili di cocaina, una delle droghe più pericolose e redditizie. Si aggiungono 13,5 chili di hashish e 5 chili di marijuana. Questi sequestri rappresentano un duro colpo per il traffico di droga nella regione.
Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sequestrati anche 65.000 euro in contanti. Questa ingente somma è stata considerata provento dell'attività illecita di spaccio. Il sequestro del denaro mira a colpire il cuore economico dell'organizzazione criminale. La lotta alla droga non si ferma solo al contrasto dello spaccio, ma anche al recupero dei profitti illeciti.
L'operazione, coordinata dalla Procura di Monza, dimostra l'impegno costante delle forze dell'ordine nel contrasto al narcotraffico. La collaborazione tra le diverse articolazioni dell'Arma dei Carabinieri e le procure territoriali è stata cruciale. L'indagine, iniziata nel 2024, ha richiesto un lavoro meticoloso e prolungato. I risultati ottenuti rappresentano un successo significativo per la sicurezza del territorio brianzolo.
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