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Gianluca Pasqui ha visitato il Santuario della Madonna di Col de' Venti, evidenziando la forza del legame tra fede e comunità marchigiana, resiliente anche dopo il terremoto.

Visita al santuario della Madonna di Col de' Venti

Esistono luoghi che vanno vissuti per essere compresi appieno. Il presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, ha espresso queste parole dopo la sua visita al Santuario della Madonna di Col de' Venti. Si trova nella zona del Maceratese.

Ha percepito un forte legame tra la fede, la memoria storica e il senso di comunità. Questo vincolo, ha sottolineato Pasqui, non si è mai indebolito. Nemmeno dopo gli eventi sismici che hanno colpito la regione. La visita si è svolta nel fine settimana.

Un itinerario spirituale nelle Marche

La giornata di Gianluca Pasqui è iniziata con la partecipazione alla Santa Messa. Si è tenuta a Muccia, in provincia di Macerata. L'occasione era la celebrazione della Festa del Volto Santo. Un momento di profonda spiritualità per la comunità locale.

Successivamente, il percorso spirituale si è concluso con una tappa significativa. Ha visitato l'eremo dedicato al Beato Rizzerio. Un altro luogo di importanza religiosa e storica per il territorio marchigiano.

Il ritorno della campana del 1974

Durante la sua permanenza presso il Santuario della Madonna di Col de' Venti, Pasqui ha preso parte a un evento particolare. Ha assistito al ritorno in funzione della campana del 1974. Questa campana è stata dedicata alle vittime della strada.

La sua fusione fu voluta dal professor Cesare Lami Angelucci. Un gesto che testimonia la cura e l'attenzione verso la memoria e la sicurezza. La presenza di Pasqui ha sottolineato l'importanza di questi luoghi per l'identità regionale.

La resilienza della comunità marchigiana

La visita di Gianluca Pasqui al Santuario della Madonna di Col de' Venti assume un significato profondo. Ha ribadito la forza del tessuto sociale e spirituale delle Marche. Un legame che resiste alle avversità, come il terremoto.

La presenza del presidente del Consiglio regionale, insieme al priore della confraternita Patrizia Pasqualini e ad altri membri, evidenzia l'unità. Unisce fede, tradizione e la volontà di preservare la memoria collettiva.

Un legame che non si spezza

Le parole di Gianluca Pasqui risuonano come un messaggio di speranza e continuità. Il Santuario della Madonna di Col de' Venti rappresenta un punto di riferimento. Un luogo dove la fede si intreccia con la vita quotidiana della comunità. Anche di fronte alle sfide più grandi.

La visita ha rafforzato la consapevolezza dell'importanza di questi luoghi. Sono custodi di storie, tradizioni e valori che definiscono l'identità delle Marche. Un patrimonio da preservare e valorizzare per le generazioni future.

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