Cronaca

Sicurezza nelle Groane: richiesta di un nuovo commissariato

14 marzo 2026, 17:46 2 min di lettura
Sicurezza nelle Groane: richiesta di un nuovo commissariato Immagine generata con AI Monza
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Aumentare la sicurezza nel territorio delle Groane

Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) ha avanzato una proposta concreta per potenziare la sicurezza nell'area delle Groane. La richiesta è chiara: l'istituzione di un nuovo commissariato della Polizia di Stato.

Questa zona, che comprende dodici comuni e conta circa 170.000 abitanti, presenta una densità abitativa tra le più elevate d'Italia, seconda solo a Napoli. La necessità di un presidio di sicurezza più capillare è diventata impellente.

Le motivazioni dietro la richiesta del SAP

La proposta del SAP si basa su dati concreti e sull'esperienza quotidiana degli operatori. La provincia di Monza e Brianza, con una densità di quasi 900mila abitanti distribuiti su 405 chilometri quadrati, è un territorio strategico che necessita di adeguate misure di prevenzione.

Un nuovo commissariato non solo migliorerebbe il controllo del territorio, ma alleggerirebbe anche il carico di lavoro della Questura di Monza, spesso oberata da richieste di servizi come il rilascio di passaporti, permessi di soggiorno e licenze di porto d'armi.

Un'area strategica tra diverse province

L'area delle Groane si configura come un importante snodo logistico e territoriale, con collegamenti diretti con la Brianza, la metropoli milanese, e le province di Como e Varese. I comuni interessati dalla proposta sono Cesano Maderno, Limbiate, Seveso, Meda, Barlassina, Lentate sul Seveso, Misinto, Lazzate, Cogliate, Ceriano Laghetto, Varedo e Bovisio Masciago.

La forte continuità urbanistica e la significativa mobilità quotidiana di lavoratori e studenti rendono ancora più cruciale la presenza di forze dell'ordine efficienti e pronte a intervenire.

Contrasto alla criminalità e infiltrazioni mafiose

Il territorio delle Groane, pur essendo noto per la sua vasta area boschiva del Parco delle Groane, è anche teatro di fenomeni preoccupanti. L'estensione del parco, infatti, è diventata un luogo prediletto da spacciatori che vi hanno stabilito una vera e propria centrale operativa.

Inoltre, la provincia registra un numero elevato di furti in abitazione, un reato che mina la percezione di sicurezza dei cittadini. Non meno importante è il problema della criminalità organizzata: numerose indagini hanno evidenziato l'interesse della mafia per la Brianza, attratta dalla sua vitalità economica. Casi come l'operazione «Infinito» e lo scioglimento di comuni per infiltrazioni mafiose testimoniano la serietà della minaccia.

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