Pilota di linea gioca a calcio: Edoardo Maffeis alla Juvenilia
Edoardo Maffeis: dalla cabina di pilotaggio al campo da calcio
Edoardo Maffeis, 32 anni, è la nuova sorpresa della Juvenilia, squadra di Seconda Categoria di Monza. La sua particolarità? Oltre a essere un promettente centrocampista, Maffeis è un pilota di linea per un'importante compagnia aerea. Originario di Mapello, in provincia di Bergamo, si è trasferito recentemente nel capoluogo brianzolo.
La sua passione per il calcio non è mai venuta meno, nonostante gli impegni professionali. Dopo aver militato in squadre bergamasche come il Monvico e il Ponte San Pietro, ha cercato una nuova sfida calcistica a Monza. La Juvenilia, guidata dal presidente Roberto Mazzo, ha accolto il suo talento tra un decollo e un atterraggio.
Il doppio ruolo: regista in campo e primo ufficiale in volo
Maffeis si descrive come un tifoso sfegatato dell'Inter, con Frank Lampard e Ivan Zamorano tra i suoi idoli calcistici. Tesserato per la seconda parte del campionato, sta già contribuendo al buon momento della squadra, attualmente quarta in classifica. La Juvenilia, dopo una partenza difficile, ha inanellato una serie impressionante di risultati positivi.
Il suo ruolo in campo è quello di regista, e ha già messo a segno tre gol. Ha promesso una pizza a tutta la squadra se riuscirà a raggiungere quota cinque reti, un incentivo che dimostra il suo spirito di gruppo. L'entusiasmo è palpabile, e Maffeis è determinato a dare il massimo per aiutare la Juvenilia a tornare in Prima Categoria.
La carriera di pilota: un sogno realizzato tra i cieli
Parallelamente alla sua carriera sportiva, Edoardo Maffeis ha coronato anche il suo sogno professionale. A soli 19 anni ha ottenuto il brevetto da pilota privato, seguito da quello commerciale. A 27 anni è stato assunto da una compagnia aerea, raggiungendo un traguardo importante.
Contemporaneamente, ha proseguito i suoi studi, conseguendo una laurea magistrale in Lingue presso l'Università Cattolica. La sua scelta di trasferirsi a Monza è legata a motivi personali, e si dice entusiasta della città. Nonostante i sacrifici per conciliare allenamenti e partite con il suo lavoro, Maffeis è convinto che con impegno e passione, il successo sia a portata di mano, sia in campo che tra le nuvole.