Condividi

La XIV edizione di Monza Visionaria celebra la spiritualità attraverso un ricco programma di concerti che spaziano tra generi diversi. L'evento si svolgerà in luoghi suggestivi della città, con artisti di fama internazionale e talenti emergenti.

Monza Visionaria: un viaggio musicale spirituale

La città di Monza si trasforma nella capitale della musica con la XIV edizione di Monza Visionaria. Il festival, organizzato da Musicamorfosi, promette un'esperienza unica che intreccia generi musicali diversi, dal jazz alla classica, dal folk al reggae, con un filo conduttore spirituale. La cantante ucraina Ganna è il volto di questa edizione, affiancata dal ricordo di Bob Marley, definito «primo artista ad avere un messaggio spirituale» dal direttore artistico Saul Beretta. Quest'ultimo sottolinea come la spiritualità sia il cuore pulsante dell'evento, un «raggio di luce da conservare nel cuore» capace di migliorare le vite. L'assessora alla Cultura, Arianna Bettin, evidenzia il ruolo del festival nel creare un «terreno comune di dialogo e di senso».

Concerti ed eventi nei luoghi simbolo di Monza

Il programma prende il via giovedì 7 maggio al Capitol con «Io sono dalla parte di Dio», un omaggio a Marley nel 45° anniversario della sua scomparsa. Bunna, Fabio Merigo e Federico Traversa proporranno parole e musica, seguiti dalla proiezione del documentario «Marley» di Kevin Macdonald. Il giorno seguente, 8 maggio, la chiesa di San Pietro Martire ospiterà il Gurdjeff Ensemble con «Il mio cuore trema». Il 9 maggio, il Teatro di Corte vedrà l'Orchestra Canova con Simone Zanchini rendere omaggio ad Astor Piazzolla con tre performance live. Domenica 10 maggio, la Cappella Espiatoria aprirà le porte a visite guidate e interventi musicali con la musicista tunisina Sarra Douik. Contemporaneamente, al Teatro di Corte, l'Orchestra Canova darà vita alla fiaba «I vestiti nuovi dell’imperatore».

Artisti internazionali e talenti emergenti

Il 11 maggio, nella chiesa del Carrobiolo, si terrà un concerto dedicato alla fratellanza con il morin khuur di Dandarvaanchig Enkhjargal, l'organo di Roberto Olzer e l'oud di Sarra Douik. La protagonista Ganna guiderà un viaggio nel folklore ucraino il 13 maggio all'Orangerie, per poi presentare il suo repertorio «visionario» il 14 maggio al Teatro di Corte. Il 15 maggio, la cantautrice Agnes Verano si esibirà in un concerto al monastero delle Adoratrici Perpetue e successivamente in duo con Gabriele Boggio Ferraris. Sabato 16 maggio, l'Orchestra Canova interpreterà «Metamorfosi» di Strauss. Il weekend sarà animato dai «Notturni» a Villa Reale, al Roseto e al Teatro di Corte. Un biglietto unico permetterà l'accesso alla Reggia, alle mostre e ai concerti. La chiusura del festival è prevista per domenica 17 maggio con «Traviata e altre fantasie», eseguita dai violinisti Liù Pelliciari ed Edoardo Zosi. Informazioni e prevendite sono disponibili sui siti www.monzavisionaria.it e www.musicamorfosi.it. Sono previste tariffe agevolate fino al 30 aprile.