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I turisti monzesi e brianzoli prediligono mete italiane e soggiorni brevi per le vacanze di Pasqua, influenzati dal meteo e dall'incertezza internazionale. Le destinazioni esotiche e i lunghi viaggi perdono terreno.

Preferenza per mete vicine e soggiorni brevi

Le festività pasquali registrano una forte tendenza verso soggiorni di breve durata e destinazioni vicine. Fattori determinanti sono le condizioni meteorologiche e un contesto globale instabile. La responsabile dell'agenzia Gattinoni travel store di Monza, Daniela Vacchetti, conferma l'interesse dei residenti per i viaggi. Tuttavia, circa il 50% delle prenotazioni per questo periodo festivo si concentra su mete montane, località termali e centri benessere. I viaggi a lungo raggio mostrano un rallentamento significativo.

La situazione geopolitica attuale e le complicazioni nei collegamenti aerei influenzano negativamente la domanda verso destinazioni come la Thailandia, le Maldive, l'Oman e gli Emirati Arabi. Nonostante ciò, l'Egitto mantiene un certo appeal tra i monzesi. Il Mar Rosso è considerato un'opzione esotica relativamente sicura, meno esposta alle tensioni internazionali. Per coloro che dispongono di più tempo, i Caraibi rimangono una meta desiderabile.

Scelta dei voli e nuove priorità di spesa

La chiusura di alcuni aeroporti e compagnie aeree negli Emirati Arabi ha ulteriormente orientato le preferenze dei viaggiatori. L'attenzione si sposta anche sulla scelta dei voli. Per le lunghe distanze verso l'Estremo Oriente, si privilegiano voli diretti o soluzioni che evitano scali a Istanbul, Dubai e in Russia. Le prenotazioni avvengono prevalentemente all'ultimo minuto, con una predilezione per itinerari brevi e località percepite come sicure. La durata media delle vacanze si attesta intorno alle due notti.

Si osserva un incremento nella richiesta di destinazioni italiane. Particolarmente apprezzati sono i borghi storici e le località balneari in Puglia e Sicilia, che iniziano a essere considerate anche per la stagione estiva. Cambia anche la composizione della spesa turistica. C'è una maggiore propensione a investire in esperienze uniche, con un focus particolare su percorsi enogastronomici e attività che valorizzano l'identità dei territori visitati.

L'estate: un orizzonte ancora incerto

Tradizionalmente, il mese di marzo segnava l'inizio della pianificazione delle vacanze estive. Quest'anno, invece, il mese appena trascorso è stato caratterizzato da una notevole lentezza nelle prenotazioni. Molti attendono sviluppi nelle vicende internazionali prima di decidere. Già si intravede una tendenza per l'estate: i brianzoli si orientano verso le coste italiane e le città d'arte.

Per chi desidera viaggiare all'estero, la Spagna e la Grecia si confermano scelte sicure. Le prenotazioni verso la Turchia e Cipro, molto richieste l'anno precedente, sono in netto calo. Cresce l'interesse per le capitali europee come Parigi, Barcellona, Londra e Amsterdam, mete predilette da coppie e giovani. Le città dell'Europa orientale registrano un interesse più contenuto. La complessa situazione internazionale ha portato a una rivalutazione dei servizi offerti dalle agenzie di viaggio. La signora Vacchetti sottolinea come l'azienda abbia supportato i clienti rimasti bloccati in Medio Oriente, Estremo Oriente o alle Maldive, coprendo costi aggiuntivi per alberghi e cambi di volo. Chi ha gestito autonomamente le proprie prenotazioni ha dovuto affrontare personalmente eventuali disagi.