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Un uomo senza fissa dimora è stato condannato a sei mesi di reclusione per aver tentato di rubare e danneggiato beni pubblici in piazza Cambiaghi a Monza. L'episodio è avvenuto lo scorso aprile e l'uomo è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza.

Tentato furto e danneggiamenti a Monza

Un uomo di 28 anni, noto per vivere come senzatetto in piazza Cambiaghi, ha subito una condanna. Il Tribunale di Monza lo ha giudicato colpevole di tentato furto e danneggiamenti. La pena stabilita è di 6 mesi di reclusione.

L'episodio risale al primo aprile del 2023. L'uomo ha cercato di impossessarsi del denaro contenuto in una cassa automatica. Si trattava del parchimetro situato nell'area di sosta sotterranea della piazza. I suoi tentativi di prelevare le monete, usando la forza, sono però falliti.

Danneggiata la porta dell'ascensore

Dopo il fallimento con la cassa automatica, l'uomo ha rivolto la sua attenzione verso la porta dell'ascensore. Questo impianto collega la superficie ai piani inferiori del parcheggio. Con ripetuti calci, è riuscito a provocare dei danni significativi alla struttura metallica. L'intento era probabilmente quello di accedere all'area di sosta.

L'azione non è passata inosservata. Le forze dell'ordine sono intervenute prontamente sul posto. L'uomo è stato identificato grazie alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nell'area. Il suo volto era già noto agli agenti, data la sua presenza abituale in piazza.

Identificazione e condanna

Le immagini delle telecamere di sicurezza hanno permesso un rapido riconoscimento. Le forze dell'ordine hanno potuto collegare l'individuo ai reati contestati. Il 28enne è stato quindi denunciato e successivamente processato dal Tribunale di Monza. L'accusa riguardava il tentato furto e i danneggiamenti perpetrati.

La condanna a 6 mesi di reclusione rappresenta l'esito giudiziario per le azioni commesse. L'episodio evidenzia le problematiche legate alla sicurezza urbana e alla presenza di persone senza fissa dimora nelle aree centrali delle città. La giustizia ha preso in carico la vicenda.