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Genitori, studenti e insegnanti hanno collaborato attivamente per migliorare gli ambienti scolastici. L'iniziativa ha rafforzato il senso di comunità tra i partecipanti.

Rinnovamento scolastico con mani esperte

Padri armati di trapano e martello hanno eseguito piccole riparazioni. Giovani studenti si sono trasformati in giardinieri per un giorno. L'impegno ha coinvolto numerosi istituti scolastici. Sono stati coinvolti 9 nidi, 12 scuole dell'infanzia e 15 scuole primarie. Hanno partecipato anche 7 scuole secondarie di primo grado e 8 istituti superiori. Inoltre, 5 centri socio educativi hanno preso parte all'evento.

L'iniziativa ha visto la partecipazione di alunni e famiglie. L'obiettivo era pulire e riordinare gli spazi scolastici. Le attività rientravano nelle giornate dedicate alle "Pulizie di primavera". Oltre agli istituti scolastici, hanno aderito anche la Scuola Borsa e 2 società sportive.

La scuola media Leonardo si trasforma

Presso la scuola media Leonardo, l'attività è iniziata presto. Un gruppo numeroso di studenti e genitori si è dedicato alla tinteggiatura. Sono state rinnovate l'aula teatro e l'aula di scienze. In queste ultime, è stata necessaria un'accurata pulizia. Si sono riordinate provette e microscopi. Il materiale è stato catalogato con attenzione.

I padri presenti hanno messo a disposizione i propri attrezzi. Martelli, chiodi, trapani e cassette degli attrezzi sono stati utilizzati per le riparazioni. Nel cortile, studenti e genitori hanno lavorato insieme. Hanno ridipinto i muri esterni e le fioriere. Sono state rimosse foglie secche accumulate. Sono stati piantati ulivi e piante sempreverdi.

«Ogni squadra era guidata da un docente di riferimento», ha spiegato la professoressa di tecnologia Rita Sala. «Abbiamo pianificato il lavoro mesi fa. Abbiamo condotto un sondaggio tra gli studenti. Volevamo conoscere i loro suggerimenti per migliorare gli spazi». L'idea è di riqualificare un'area precedentemente utilizzata dal custode. Questo spazio diventerà un ambiente per l'allestimento di mostre.

Investimenti futuri e didattica pratica

L'amministrazione comunale si occuperà del restauro di infissi e facciate. Questo intervento è previsto per la stagione estiva. La scuola ha ottenuto fondi da un bando Pnrr. Questi fondi permetteranno di modernizzare l'aula di informatica. Saranno installate lavagne per la realtà aumentata. Sono previsti banchi adatti ai lavori di gruppo. Verrà creato uno spazio per il brainstorming e la didattica informale. Sarà inoltre allestito un laboratorio di falegnameria.

La professoressa Sala, architetta di professione, ha condiviso il suo affetto per la scuola. «Lavoro anche come progettista», ha affermato, «ma qui con i ragazzi mi sento a casa». Mentre i genitori si occupavano della tinteggiatura dell'aula teatro, alcune studentesse si dedicavano ad altro. Sofia, Arianna e Matilde stavano assemblando un appendiabiti per i costumi di scena. Hanno seguito attentamente le istruzioni per montare aste e viti.

«Insegniamo informatica», ha aggiunto la professoressa, «ma è fondamentale sviluppare la manualità fine. Le Pulizie di primavera offrono un'ottima occasione per lavorare insieme. Questo rafforza il senso di appartenenza a una comunità».

La scuola dell'infanzia Mirò e il coinvolgimento intergenerazionale

Nella vicina via Monte Bianco, presso la scuola dell'infanzia e nido Mirò, l'entusiasmo era palpabile. Ben 166 persone hanno partecipato all'iniziativa. Tra i partecipanti c'erano sia bambini che adulti. Le attività di psicomotricità si sono espresse attraverso la raccolta di foglie. Hanno piantato nuovi alberi e verniciato. Sono stati disegnati giochi da pavimento nell'ampio giardino scolastico.

I protagonisti di questa giornata sono stati i bambini. Ma anche i loro genitori e i nonni hanno avuto un ruolo fondamentale. La presenza degli anziani è considerata un valore aggiunto per la scuola. È stata anche creata una compagnia teatrale.

Prospettive future e criticità segnalate

Durante la visita del sindaco Paolo Pilotto, il preside Marco Chioccioli ha avanzato una richiesta. Per i prossimi anni, si auspica la realizzazione di uno spazio dedicato al riposo per i più piccoli. «Valuteremo l'inserimento nel bilancio 2027 per il 2028», si è impegnato il sindaco. È necessario anche sistemare il vialetto pedonale.

Gli insegnanti hanno inoltre segnalato un problema persistente. Si tratta di materiali di risulta che vengono abbandonati nottetempo all'interno del recinto della scuola Leonardo. Questa situazione crea disagio e richiede una soluzione.

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