Monza: sequestrata area agricola per prevenire campo nomadi
Sequestro area agricola a Monza
La polizia locale di Monza ha posto sotto sequestro un'area agricola situata in via della Taccona, all'incrocio con via Baradello. L'intervento è avvenuto a seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti del quartiere San Fruttuoso, preoccupati per un possibile insediamento di un gruppo di nomadi.
Le segnalazioni, giunte anche alla redazione del giornale, indicavano la presenza di circa quindici persone, tra cui molti bambini, e l'arrivo di un camion carico di materiale edile, presumibilmente per livellare il terreno di circa mille metri quadrati. Questo ha fatto temere ai residenti la preparazione di un accampamento abusivo.
Intervento delle autorità
L'assessore al territorio Marco Lamperti, informato della situazione, si è recato sul posto insieme agli agenti della polizia locale. L'area, classificata come agricola, non è destinata a insediamenti abitativi, motivo per cui è stata posta sotto sequestro giudiziario.
L'intervento mira a prevenire la formazione di un nuovo campo nomadi non autorizzato, un problema che ha interessato la zona di Monza e dintorni in diverse occasioni negli anni passati. Episodi simili si sono verificati in passato, portando allo sgombero di accampamenti abusivi.
Precedenti e preoccupazioni dei residenti
Il quartiere San Fruttuoso ha una storia di segnalazioni relative a campi nomadi, con interventi di sgombero avvenuti in diverse aree negli anni, come in via Montello nel 2010 e nell'area Cascinazza nel 2015. Più recentemente, nel febbraio 2023, un'altra area agricola in via Giovanni Delle Bande Nere era stata sequestrata per insediamenti non autorizzati e rischi igienici.
I cittadini esprimono preoccupazione anche per situazioni di degrado persistente, come quella segnalata in viale Lombardia, dove un precedente accampamento è stato sgomberato ma l'area non è stata adeguatamente ripulita. La paura è che tali zone possano diventare ricettacolo di rifiuti e attività illecite, alimentando la formazione di nuovi insediamenti non regolamentati.