La storica chiesa di Santa Maria in Strada a Monza necessita di volontari per ampliare gli orari di apertura, soprattutto nei weekend. L'obiettivo è rendere questo gioiello gotico più accessibile ai visitatori.
Santa Maria in Strada: Un Gioiello Gotico a Monza
Nel cuore pulsante di Monza, tra il trambusto quotidiano e il viavai dei negozi, si erge un luogo che sembra sfuggire allo scorrere inesorabile del tempo. La chiesa di Santa Maria in Strada rappresenta un'autentica perla dell'architettura gotica lombarda. La sua storia affonda le radici nel lontano 1348, anno della sua fondazione. Da allora, questo edificio ha osservato impassibile le trasformazioni della città, mantenendo intatta la sua maestosa bellezza.
Recentemente, la chiesa è stata protagonista delle Giornate di Primavera, un evento promosso dal Fai (Fondo Ambiente Italiano). Durante queste giornate speciali, i visitatori hanno avuto l'opportunità di esplorare gli interni ricchi di storia. Ad accompagnarli in questo viaggio nel tempo sono stati gli studenti dell'Istituto Martin Luther King di Muggiò. Questi giovani apprendisti ciceroni hanno affiancato le guide esperte del Fai, offrendo un prezioso contributo.
Il professor Giorgio Ragazzini, docente di Geografia generale e turistica e referente del progetto, ha espresso grande soddisfazione per la collaborazione. «Collaboriamo con il Fai dallo scorso anno e ne siamo molto felici», ha dichiarato. «Questo percorso formativo potenzia le capacità comunicative degli studenti. Li espone a un pubblico reale, stimolando la loro crescita personale e professionale. La preparazione ha richiesto un notevole sforzo di squadra anche tra noi docenti. Un ringraziamento speciale va alle colleghe di Storia dell'arte, Laura Scarano e Valentina Dell'Orto, per il loro prezioso supporto».
Per gli studenti che intraprendono un percorso di studi nel settore del turismo, questa esperienza si rivela di inestimabile valore. «Qui possono valutare le proprie potenzialità», ha aggiunto il professore. «Inoltre, imparano a valorizzare il patrimonio culturale del territorio in cui vivono. È un'opportunità unica per coniugare studio e pratica sul campo». L'entusiasmo è palpabile, e i numeri ne sono una chiara testimonianza. Rispetto ai 12 studenti partecipanti lo scorso anno, quest'anno il gruppo è cresciuto fino a 32 giovani entusiasti.
Si tratta di un gruppo eterogeneo, dove gli studenti più esperti fungono da tutor. Essi guidano i compagni meno navigati, condividendo la loro esperienza. Questo passaggio di testimone è fondamentale per la crescita di tutti. Tra i protagonisti di questa iniziativa c'è Aurora Spalluto, studentessa della 5ªA. «Aiutiamo i compagni più giovani a sentirsi a proprio agio di fronte al pubblico», ha spiegato Aurora. «Allo stesso tempo, raccontiamo il nostro percorso di apprendimento e le emozioni vissute».
«Questa esperienza ci insegna a utilizzare un linguaggio più tecnico e appropriato», ha proseguito la studentessa. «Ma, soprattutto, sviluppa in noi una sensibilità nuova. Impariamo a osservare e a prenderci cura del prezioso patrimonio che abbiamo a portata di mano. È un modo per sentirci parte attiva della conservazione della nostra storia». La chiesa di Santa Maria in Strada si trova in una posizione strategica, nel cuore della città, a pochi passi dal Duomo di Monza. La sua storia è profondamente legata alle vicende cittadine.
Un Passato Ricco di Storia e Fede
Originariamente affacciata sull'antica via che conduceva verso Milano, la chiesa di Santa Maria in Strada fu eretta nel 1348. La sua costruzione fu voluta da un gruppo di Terziari francescani. Essi trasformarono un edificio preesistente, adibendolo a oratorio. Nei secoli successivi, la gestione della chiesa passò agli Agostiniani. Alla fine del Settecento, l'edificio fu chiuso al culto. Tuttavia, la forte volontà popolare ne richiese la riapertura.
La facciata della chiesa, realizzata in cotto, è considerata una delle più suggestive espressioni del gotico lombardo. Essa presenta una scenografia di logge e decorazioni che richiamano modelli artistici di grande prestigio. Questo stile architettonico testimonia un periodo di grande raffinatezza artistica nella regione. All'interno, e nelle opere oggi conservate presso il Museo del Duomo, è ancora possibile ammirare la memoria di un linguaggio pittorico delicato.
Le opere d'arte custodite rivelano figure leggere e sfondi dorati. Questi elementi anticipano già la magnificenza del gotico internazionale. Nonostante i numerosi restauri e le profonde trasformazioni urbanistiche che hanno interessato Monza nel corso dei secoli, la chiesa ha attraversato il tempo quasi indenne. È diventata un testimone silenzioso delle evoluzioni sociali ed economiche della città. Oggi, grazie all'impegno congiunto di diverse realtà, sta ritrovando la sua funzione di spazio vissuto e fruibile.
L'arciprete di Monza, monsignor Marino Mosconi, ha spiegato la situazione attuale. «La chiesa è già aperta dal lunedì al venerdì», ha affermato. «Tuttavia, rimane chiusa durante il fine settimana. L'iniziativa del Fai rappresenta un'ottima opportunità per dare impulso alla nostra Fondazione Gaiani e alla parrocchia del Duomo». L'obiettivo è quello di coinvolgere un numero significativo di volontari. Si parla di circa 130 persone.
Questi volontari avranno il compito di garantire l'apertura della chiesa anche nei giorni di sabato e domenica. L'apertura si estenderà anche ad altri luoghi di culto, come la chiesa di San Maurizio. Attualmente, a Santa Maria in Strada non si svolgono celebrazioni liturgiche regolari. Questo è dovuto alla vicinanza di altre chiese parrocchiali più attive. L'unica eccezione è la messa celebrata l'11 febbraio, in occasione della Madonna di Lourdes.
Tuttavia, la chiesa sta diventando un luogo di fruizione culturale. Durante il periodo di Quaresima, viene aperta ogni venerdì alle 13. In queste occasioni si tiene una lettura della Passione di Cristo. L'evento è accompagnato da esecuzioni musicali. «L'idea è quella di proseguire su questo spirito», ha sottolineato monsignor Mosconi. «Vogliamo che la chiesa diventi un luogo di incontro e di riflessione, oltre che di ammirazione artistica». L'impegno per rendere questo luogo più accessibile è una priorità per la comunità locale.
Appello ai Volontari per il Futuro di Santa Maria in Strada
L'iniziativa del Fai e la volontà dell'arciprete monsignor Marino Mosconi convergono verso un obiettivo comune: rendere la chiesa di Santa Maria in Strada più accessibile. L'idea di aprire questo gioiello gotico anche nei fine settimana è ambiziosa ma realizzabile. Richiede però un impegno concreto da parte della comunità. La chiesa, pur essendo aperta durante la settimana, rimane inaccessibile ai visitatori durante i giorni di riposo.
Questo limita la possibilità per molte persone, soprattutto quelle che lavorano o studiano durante la settimana, di ammirare questo importante sito storico e artistico. La collaborazione con la Fondazione Gaiani e la parrocchia del Duomo di Monza è fondamentale. Si punta a creare una rete di volontari che possa garantire la presenza e l'apertura della chiesa. L'obiettivo è raggiungere la cifra di 130 volontari, un numero considerevole ma necessario per coprire tutti i turni.
Questi volontari non solo apriranno le porte di Santa Maria in Strada, ma potranno anche svolgere un ruolo attivo nell'accoglienza dei visitatori. Potrebbero fornire informazioni sulla storia e sull'arte della chiesa, arricchendo l'esperienza di chi sceglie di visitarla. L'appello è rivolto a tutti i cittadini di Monza e dintorni che desiderano contribuire alla valorizzazione del patrimonio locale. Non è richiesta alcuna competenza specifica, se non la passione per la storia e la cultura.
L'esperienza maturata dagli studenti dell'Istituto Martin Luther King dimostra come la partecipazione attiva possa portare benefici tangibili. I giovani ciceroni hanno non solo acquisito nuove competenze, ma hanno anche contribuito a far conoscere meglio questo luogo. L'idea di estendere l'apertura anche ad altri luoghi, come la chiesa di San Maurizio, dimostra una visione più ampia. Si vuole creare un circuito culturale che valorizzi il patrimonio religioso e artistico della città.
Attualmente, la chiesa viene utilizzata per eventi specifici, come la lettura della Passione di Cristo durante la Quaresima. L'intenzione è quella di ampliare queste occasioni, rendendo Santa Maria in Strada un luogo di fruizione più costante. L'orario di visita durante le Giornate di Primavera era dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17. Questo dimostra la potenziale attrattiva del sito. La possibilità di lasciare una donazione a sostegno del Fai è un ulteriore incentivo per contribuire alla sua conservazione.
L'appello ai volontari è quindi un invito a diventare parte attiva nella salvaguardia e nella promozione di un tesoro storico. La chiesa di Santa Maria in Strada attende coloro che desiderano dedicare un po' del proprio tempo per preservare e condividere la sua bellezza. Un impegno che, come dimostra il crescente numero di studenti coinvolti, può portare grandi soddisfazioni personali e collettive. La comunità di Monza è chiamata a rispondere a questo importante appello per garantire un futuro più luminoso a questo monumento.