Monza Music Meetings: 4 concerti tra classico e contemporaneo
Rassegna musicale d'eccellenza a Monza
Monza si prepara ad accogliere la quarta edizione dei Monza Music Meetings, una rassegna di concerti pensata per un pubblico esigente. L'evento, ideato dall'Orchestra Canova in collaborazione con l'Accademia Musicale Chigiana di Siena e l'associazione Musicamorfosi, con il patrocinio del Comune, propone un viaggio musicale che abbraccia oltre quattro secoli di storia.
Il programma spazia dal repertorio del Rinascimento inglese fino alle sonorità minimaliste contemporanee, presentando esibizioni strumentali e vocali di alto profilo. L'obiettivo è offrire un'esperienza artistica di grande spessore, valorizzando sia compositori storici che autori moderni.
Programma concerti: dal sacro al virtuosismo
La rassegna prenderà il via con un omaggio a Benjamin Britten, di cui ricorre il 50° anniversario della scomparsa. Il concerto inaugurale, intitolato «De Profundis - Cantus in Memoriam Benjamin Britten. La musica dell’anima in quattro secoli», si terrà in Duomo. L'Orchestra Canova, sotto la direzione del maestro Enrico Pagano, si esibirà con il baritono Giacomo Nanni, la violista Maria Cecilia Villani e l'oboista Daniele Arzuffi. In programma brani di Arvo Part, John Dowland, Benjamin Britten e Johann Sebastian Bach, tra cui «Cantus in Memoriam Benjamin Britten» e «Ich habe genug». L'ingresso è libero con offerta volontaria.
Il secondo appuntamento, venerdì sera nel Teatro di Corte della Villa Reale, vedrà protagonista la compositrice e performer statunitense Zosha Warpeha. La sua musica esplora le evoluzioni temporali e tonali attraverso l'uso della voce e di strumenti ad arco come l'Hardanger d'amore, traendo ispirazione dalle forme cicliche e dal folklore nordico. I biglietti variano da 10 a 15 euro.
Bach, Vivaldi e chitarre virtuose in Villa Reale
Il fine settimana sarà dedicato alla musica barocca e al virtuosismo chitarristico. Sabato 21, sempre nel Teatro di Corte, sono previsti due concerti alle 17:30 e alle 20, intitolati «Happy Bachday!». Donatella Gibboni al violino, Tommaso Maria Maggiolini al flauto e Nicolò Pellizzari al clavicembalo eseguiranno concerti per soli e orchestra di Bach e Antonio Vivaldi.
Domenica 22, il Teatro di Corte ospiterà il duo di chitarristi Giulio Tampalini e Daniele Fabio con il programma «12 Strings». L'esibizione unirà un fandango di Boccherini, la trascrizione di Giuliani dell'Ouverture de «La Gazza Ladra» di Rossini e altri brani, dimostrando la versatilità dello strumento in un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo.