A Monza, Cascina Cernuschi ospita l'unico Posto Fisso dei Carabinieri a cavallo in Italia. Qui opera l'ultimo maniscalco, il brigadiere Davide Menegazzo, figura professionale in via di estinzione. La struttura, aperta dal FAI, apre le porte per mostrare la storia del luogo e le attività del reparto equestre.
Cascina Cernuschi: Sede Unica dei Carabinieri a Cavallo
La storica Cascina Cernuschi, situata lungo viale Mirabello all'interno del vasto Parco di Monza, riveste un ruolo istituzionale di prim'ordine. Essa accoglie infatti l'unico Posto Fisso dei Carabinieri a cavallo presente sul territorio nazionale. Questa sede non è solo un punto di presidio, ma anche un importante centro di rappresentanza per l'Arma. Il complesso, che si estende su circa 700 ettari del Parco, è gestito con la collaborazione dei volontari del FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Numerose famiglie hanno affollato la cascina in occasione delle recenti aperture straordinarie. L'interesse è duplice: da un lato, la storia affascinante dell'edificio stesso, risalente al periodo asburgico. Originariamente concepita come stalla e fienile, la struttura fu significativamente riprogettata nel lontano 1847. Dall'altro lato, i visitatori sono attratti dalle attività quotidiane e operative del reparto equestre dei Carabinieri.
All'interno della selleria, i volontari del FAI illustrano con dovizia di particolari le selle e le varie bardature. Questi equipaggiamenti vengono utilizzati sia nelle missioni operative di routine che nelle solenni parate ufficiali. La visita offre uno spaccato unico sulla vita e il lavoro dei militari che operano con i loro destrieri.
L'Ultimo Maniscalco: Una Professione in Via di Estinzione
Il brigadiere Davide Menegazzo rappresenta una figura professionale di eccezionale valore, ma purtroppo in rapida scomparsa. Egli è l'ultimo maniscalco formatosi all'interno della scuola militare, e la sua pensione è ormai imminente. La sua specializzazione, quella del maniscalco equestre, è una competenza che rischia di andare perduta. Un corso indetto per il 2027 a Montelibretti, dedicato proprio alla formazione di nuovi maniscalchi, non ha registrato alcuna iscrizione. Questo dato è emblematico della crisi di questa antica arte.
La situazione è tale che, per le necessità di ferratura dei cavalli a Cascina Cernuschi, sarà necessario richiedere l'intervento di maniscalchi specializzati provenienti direttamente da Roma, su chiamata del veterinario responsabile. Il brigadiere Menegazzo descrive il suo lavoro con profonda passione e dedizione. «È un lavoro di grande pazienza», sottolinea, evidenziando l'assenza di coercizione o l'uso di strumenti restrittivi. La sua abilità si basa sulla profonda conoscenza della fisiologia equina.
Lavora in stretta sinergia con la veterinaria del reparto, il tenente colonnello Paola Gilli. La collaborazione tra maniscalco e veterinario è fondamentale per garantire il benessere dei cavalli. Il brigadiere Menegazzo provvede alla sostituzione delle ferrature ogni tre settimane, in concomitanza con la crescita naturale dell'unghia del cavallo. Si occupa inoltre di medicazioni e di altre cure necessarie per mantenere gli zoccoli in perfette condizioni.
La Storia di Cascina Cernuschi: Da Stalla a Sede Istituzionale
Cascina Cernuschi vanta una storia architettonica e funzionale molto ricca. In origine, rappresentava un tipico esempio di edificio rurale della pianura lombarda ottocentesca. La sua struttura includeva ampi porticati, un granaio, un fienile, un pozzo per l'approvvigionamento idrico e un locale dedicato all'allevamento dei bachi da seta, un'attività fiorente all'epoca. Successivamente, l'architetto Canonica intervenne sul progetto, ridisegnando la cascina come un'appendice equestre legata alla vicina Villa Mirabello.
Fu a metà del XIX secolo che Cascina Cernuschi assunse pienamente il ruolo di centro per l'allevamento dei cavalli destinati alla tenuta di Mirabello. Negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, la struttura ospitò anche il Polo Club. Questo club organizzava importanti competizioni nazionali di polo, sfruttando la vicinanza dell'ippodromo. La vocazione sportiva e legata ai cavalli della cascina è quindi una costante storica.
Dopo un'ultima importante ristrutturazione avvenuta nel 1997, Cascina Cernuschi fu destinata a una nuova e prestigiosa funzione. Divenne la sede del Posto Fisso dei Carabinieri a cavallo. Attualmente, sono presenti tre nuclei di questo tipo in tutta Italia, rendendo la sede di Monza un presidio unico nel suo genere. La scelta di questa location sottolinea l'importanza storica e strategica del luogo per le attività equestri dell'Arma.
Il Reparto Carabinieri a Cavallo: Addestramento e Missioni
Presso la caserma di Cascina Cernuschi sono in servizio cinque cavalli. La loro provenienza è diversificata, includendo razze come i morgesi, gli anglo arabi e i cavalli polacchi. Ogni cavallo è affidato a uno dei cinque militari in servizio presso il reparto. Prima di arrivare a Monza, i cavalli seguono un rigoroso addestramento iniziale presso il centro di Martina Franca. Qui acquisiscono le basi fondamentali per il lavoro equestre.
Una volta giunti a Monza, i cavalli vengono gradualmente abituati alla convivenza con l'ambiente del Parco. Devono imparare a interagire serenamente con la presenza di biciclette, passeggini e monopattini, mezzi che popolano quotidianamente l'area verde. Questo addestramento specifico è cruciale per garantire la sicurezza e l'efficacia delle operazioni sul territorio.
La storia dei Carabinieri a cavallo affonda le radici nella storia stessa dell'Arma. Nacquero originariamente come unità equestre, con una prima sede a Milano, per poi trasferirsi a Monza, nella zona nota come la Valle dei Sospiri. Ufficialmente, il nucleo fu spostato a Monza nel 1989, inizialmente presso Cascina Mirabello, mentre Cascina Cernuschi era ancora in fase di ristrutturazione. La sede definitiva a Cascina Cernuschi è operativa dal 1997.
I compiti dei Carabinieri a cavallo sono molteplici e di grande responsabilità. Vigilano attivamente durante eventi di grande richiamo come il Gran Premio di Formula 1 e i numerosi concerti che si tengono nell'area. Sono inoltre presenti in alta uniforme durante le manifestazioni istituzionali, conferendo un'aura di solennità. Ogni giorno, pattugliano i 700 ettari del Parco di Monza, garantendo la sicurezza dei cittadini e la tutela dell'ambiente.
La figura del maniscalco, come quella del brigadiere Davide Menegazzo, è un pilastro fondamentale per il mantenimento dell'efficienza e del benessere dei cavalli del reparto. La sua imminente pensione solleva interrogativi sul futuro di questa professione specializzata all'interno dell'Arma. La collaborazione con il FAI per le aperture al pubblico di Cascina Cernuschi permette di far conoscere al grande pubblico l'importanza di questo reparto storico e delle sue attività.