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L'estate a Monza si accende di musica nei Giardini Reali con il Royal Summer Stage. Un festival che unisce generi diversi, da luglio a settembre, con artisti di fama internazionale.

Musica e tramonti nei giardini storici

Un'estate all'insegna della musica classica, del jazz e del nuovo folk anima i Giardini Reali di Monza. L'evento, denominato Royal Summer Stage, ritorna per offrire un'esperienza unica. Si svolgerà in due fasi distinte, una a luglio e un'altra a settembre. Artisti italiani e stranieri si esibiranno sotto il cielo stellato.

Sul palco si alterneranno voci suggestive e strumenti virtuosi. Tra gli ospiti attesi, la cantante di fado Lina porterà le sue melodie. Ci sarà anche il pianista jazz Enrico Pieranunzi. Il trio brasiliano Hamilton de Holanda Trio promette ritmi coinvolgenti. Non mancheranno i Violons Barbares, accompagnati dalle voci bulgare. La giovane Orchestra Canova, guidata dal fondatore Enrico Pagano, completerà il programma.

Un percorso musicale tra improvvisazione e tradizione

I concerti si terranno nei magnifici Giardini della Reggia di Monza. Questi spazi verdi, progettati da Giuseppe Piermarini, fanno da cornice ideale. Il filo conduttore del repertorio è l'improvvisazione. Si cerca un'esperienza musicale informale e coinvolgente. Nelle edizioni precedenti, l'evento ha attirato circa cinquemila persone sui prati incantevoli.

L'edizione di quest'anno inizia il 9 luglio. Il primo appuntamento è con O Fado. Protagonista sarà la voce di Lina Cardoso Rodriguez. È considerata una delle migliori interpreti del fado, genere simbolo del Portogallo. Al suo fianco sul palco ci sarà il pianista catalano Marco Mezquida.

Dal jazz al fado, un viaggio sonoro

Il 10 luglio il palco sarà dedicato a Enrico Pieranunzi plays Morricone. Il celebre pianista jazz si esibirà in trio. Sarà accompagnato da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria. Un omaggio al grande compositore italiano.

Il giorno successivo, 11 luglio, l'appuntamento è con l'Hamilton de Hollanda Trio. Direttamente da Umbria Jazz, porteranno sul palco il loro Samba Jazz. Un mix di ritmi brasiliani e improvvisazione jazzistica.

Chiusura di luglio con musica classica e contaminazioni

Il 12 luglio segna la chiusura del primo ciclo del festival. Sarà una giornata ricca di musica con ben tre concerti. Alle 11:30 e poi alle 17:00, nel suggestivo Teatro di Corte della Reggia, l'Orchestra Canova offrirà un viaggio nella Vienna del Settecento. Il programma includerà brani sacri di Mozart&Salieri e la sinfonia 'Mercurio' di Haydn.

Il gran finale di questa giornata si svolgerà nei Giardini. I Violini Barbari si uniranno all'Eva Quartet. I Violons Barbares, un trio composto da musicisti provenienti da Mongolia, Bulgaria e Francia, si fonderanno con l'ensemble vocale di tradizione bulgara. Una fusione di culture e suoni.

Il festival riprende a settembre con altri grandi nomi

Il Royal Summer Stage non finisce a luglio. Il festival riaprirà i battenti a settembre. I weekend del 20 e del 26-27 settembre vedranno ancora protagonista l'Orchestra Canova. Sotto la direzione di Enrico Pagano, interpreteranno la Sinfonia Pastorale di Beethoven. Sarà eseguita anche la suite Water Music di Händel. Un'ulteriore occasione per godere di musica di alta qualità in un contesto storico.