Monza: l'Effetto Mozart conquista il Centro Civico San Rocco
Concerto "Effetto Mozart" a Monza
Il Centro Civico San Rocco di Monza ospiterà domani sera un evento musicale dedicato all'esplorazione dei benefici della musica classica sui giovani. L'iniziativa rientra nella XXIII edizione della rassegna Brianza Classica, diretta dal Maestro Giorgio Matteoli.
Protagonista della serata sarà il quartetto d'archi Umbria Ensemble, che si esibirà nel concerto intitolato «Effetto Mozart: il dissoluto punito». L'esecuzione proporrà la celebre opera di Mozart, trascritta per quartetto d'archi da Josep Kuffner, in una versione completa che include ouverture e arie.
Benefici cognitivi della musica classica
L'obiettivo del concerto è mettere in luce il cosiddetto «Effetto Mozart», ovvero i potenziali vantaggi cognitivi che le melodie, i ritmi e le armonie del compositore austriaco possono apportare ai più giovani. Studi sociologici e indagini hanno evidenziato come la musica di Mozart, grazie alle sue frequenze, stimoli emozioni e creatività.
Le composizioni mozartiane sembrano particolarmente adatte a favorire la gestione delle emozioni complesse negli adolescenti. Brani come il Requiem o il Don Giovanni, con i loro saliscendi emotivi, trovano un'eco negli stati d'animo giovanili, mentre le melodie pure e le armonie possono promuovere rilassamento e concentrazione.
Brianza Classica: un circuito musicale in crescita
La rassegna Brianza Classica, nata nel 2003 con la partecipazione di soli tre comuni, si è estesa nel tempo coinvolgendo un'ampia area della Brianza. L'associazione ha ospitato oltre 550 artisti e raggiunto circa 49.000 spettatori, con il supporto del Ministero della Cultura e Fondazione Cariplo.
Particolare attenzione è dedicata al coinvolgimento dei giovani attraverso collaborazioni con associazioni come APS Arché di Osnago, MusicArt di Lesmo e Fondazione Piseri di Brugherio. Altre iniziative sociali sono realizzate in partnership con Fondazione Stefania Onlus, Cooperativa Il Volo EST e Azienda Agricola Cascina Rampina.