Monza: lampioni intermittenti, indagini su software
Illuminazione pubblica in crisi a Monza
La città di Monza affronta nuovi problemi legati all'illuminazione pubblica. Oltre alle note criticità dovute a quadri elettrici obsoleti, ora i malfunzionamenti riguardano i sistemi software che gestiscono l'accensione delle luci. Questo sta causando accensioni ritardate o del tutto intermittenti in diverse zone della città.
Il problema è emerso chiaramente in piazza Castello, dove il nuovo sistema di illuminazione, da poco potenziato, ha subito blackout mercoledì e sabato sera, con disagi proseguibili nei giorni successivi. La situazione desta preoccupazione tra i residenti, che temono un aumento dell'insicurezza urbana.
Criticità diffuse e segnalazioni
Il consigliere comunale di Forza Italia, Pier Franco Maffè, ha evidenziato come le problematiche non siano circoscritte a una singola area. In particolare, nel quartiere di San Biagio, diverse vie come via Volta, via Cantù, via Rivolta e via Monti e Tognetti registrano lampioni spenti o malfunzionanti.
Questi punti luce sembrano accendersi solo a giorni alterni, per un breve periodo serale, per poi spegnersi nuovamente. Tale discontinuità contribuisce a un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini, che chiedono soluzioni rapide ed efficaci.
Interventi in corso e criticità software
L'assessore all'Energia, Carlo Abbà, ha spiegato che da tempo è in atto un'operazione di ristrutturazione della rete elettrica sotterranea, procedendo per blocchi. I cittadini sono stati informati di possibili inconvenienti legati a questi lavori.
Tuttavia, a complicare la situazione si è sovrapposta una fase di aggiornamento del software di gestione, gestita dalla società Acinque. Questo intervento, non preventivato e non comunicato tempestivamente all'amministrazione, ha causato numerosi disagi. L'assessore ha dichiarato di attendere una relazione dalla società installatrice, auspicando che tali problematiche non si ripetano in futuro.