Il leone del Ponte dei Leoni a Monza, danneggiato da un petardo a Capodanno, sarà presto restaurato. L'intervento combinerà artigianato e tecnologia per restituire l'integrità alla statua.
Restauro leone danneggiato sul Ponte dei Leoni
La statua del leone sul **Ponte dei Leoni** a **Monza** è pronta per il restauro. Il felino, simbolo della città, era stato gravemente danneggiato da un petardo nella notte di Capodanno. Un gruppo di giovani ha causato l'esplosione, distruggendo parte del muso della scultura. I responsabili sono stati rapidamente identificati dalle autorità.
L'assessore ai Lavori pubblici, **Marco Lamperti**, ha fornito aggiornamenti sull'avanzamento dei lavori. La statua è protetta da un'impalcatura dal 14 gennaio. I lavori preparatori inizieranno nei prossimi giorni. L'obiettivo è ricostruire la mandibola danneggiata entro la fine dell'estate o l'inizio dell'autunno. L'incidente ha suscitato grande indignazione tra i cittadini.
Il Comune si è costituito parte civile contro le famiglie dei minorenni. Si sta procedendo anche per ottenere un risarcimento economico per i danni subiti. Il gesto vandalico è stato documentato dai giovani stessi. Le immagini sono poi circolate sui social media, amplificando il clamore.
Tecnologia e artigianato per il restauro
Il restauro del leone presenta sfide tecniche notevoli. Sarà un intervento esemplare che unirà tecniche moderne e abilità artigianali. Una macchina creerà la base del nuovo elemento in marmo. Utilizzerà un calco preciso del muso originale per garantire un'aderenza perfetta. Successivamente, uno scultore esperto lavorerà il materiale.
L'obiettivo è ripristinare le forme, i rilievi e le espressioni originali del felino. Il lavoro richiederà grande precisione per cancellare le tracce del danno. Si vuole preservare la storia dell'opera senza alterarne l'identità. La cura dei dettagli sarà fondamentale per un risultato fedele.
Pulizia integrale del ponte e dei leoni
Oltre alla ricostruzione del muso, è previsto un intervento più ampio. Entro l'autunno, verrà completata la pulizia completa di tutti e quattro i leoni. Sarà interessato anche l'intero ponte. Questa operazione di pulizia non veniva effettuata da oltre vent'anni. I rilievi fotografici, eseguiti mesi prima dell'atto vandalico, saranno cruciali. Guideranno i restauratori nella riproduzione fedele dei dettagli persi.
La definizione dell'intervento non è stata rapida. Il Comune ha collaborato strettamente con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Questo passaggio è essenziale per beni culturali di tale importanza. Le valutazioni tecniche hanno richiesto tempo e approfondimenti. Si è cercata la soluzione meno invasiva e più rispettosa possibile. La scelta è ricaduta su un restauro di tipo riparativo, focalizzato sulla conservazione dell'originale.
Affidamento del progetto e costi
Il progetto di restauro è stato affidato allo studio specializzato **Bsa** di **Bergamo**. L'incarico ha un valore di 21.589 euro. Lo studio seguirà tutte le fasi, dalla progettazione alla direzione lavori. Si occuperà anche del coordinamento della sicurezza. L'esecuzione materiale sarà curata da **Estia srl**. Questa è un'impresa umbra con esperienza in restauri storici a **Monza**.
L'impresa ha già lavorato al recupero della facciata del Duomo e ai fregi del Municipio. Ha curato anche il porticato di piazza Carducci. I costi totali dell'operazione, comprensivi di progettazione, ponteggi e restauro, si aggireranno intorno ai 50.000 euro. La cifra finale dipenderà dalle tecniche specifiche adottate per la ricostruzione. La scelta dei materiali e dei metodi inciderà sul costo complessivo.
Tempistiche dei lavori sul Ponte dei Leoni
I lavori si svolgeranno principalmente durante la stagione calda. Questo periodo è ideale per interventi all'aperto. Permette anche di evitare il complesso spostamento della statua. Il leone, scolpito in marmo di Carrara tra il 1838 e il 1840, faceva parte dell'ingresso monumentale asburgico alla città. Tornerà a sorvegliare il ponte sul Lambro in via Vittorio Emanuele. Questo ponte sorge sugli antichi resti del ponte romano d'Arena. Gli altri tre leoni sono già in buone condizioni.