Cronaca

Monza: centrodestra a caccia del candidato sindaco 2027

15 marzo 2026, 22:02 3 min di lettura
Monza: centrodestra a caccia del candidato sindaco 2027 Immagine da Wikimedia Commons Monza
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Centrodestra Monza: toto-nomi per le elezioni 2027

A Monza, mentre il centrosinistra sembra aver definito la ricandidatura di Paolo Pilotto, il centrodestra è ancora nel pieno di un acceso dibattito per individuare il proprio candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative del 2027. La coalizione, composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, è solida nei suoi intenti ma ancora incerta sulla figura che guiderà la sfida.

Per settimane, il nome di Massimiliano Romeo, leader della Lega in Lombardia e capogruppo al Senato, aveva suscitato grande interesse. La sua figura avrebbe garantito un forte peso politico alla competizione monzese. Tuttavia, gli impegni di carattere nazionale di Romeo hanno reso questa ipotesi sempre meno percorribile, aprendo la strada a una ricerca più ampia di alternative valide.

Programma e priorità del centrodestra monzese

Nonostante l'incertezza sui candidati, le forze del centrodestra hanno già delineato le linee programmatiche comuni. Al primo posto figura un rafforzamento della sicurezza, con un potenziamento degli strumenti di controllo della Polizia locale e un miglioramento dell'illuminazione pubblica. Grande attenzione sarà dedicata alla mobilità, con l'obiettivo di potenziare il trasporto pubblico locale e ridurre la dipendenza dai parcheggi a pagamento.

Altro punto cardine del programma è il decoro urbano. Si punta a una lotta serrata contro gli sversamenti illegali di rifiuti e all'introduzione di nuovi sistemi di pulizia stradale, ispirati al modello milanese dello «sweety jet». Infine, è prevista una forte azione di sostegno al commercio di vicinato, con aiuti mirati ai negozi in difficoltà e incentivi per nuove aperture.

Fratelli d'Italia e Lega: i nomi in lizza

All'interno di Fratelli d’Italia, il nome più accreditato per la candidatura a sindaco è quello dell'ex primo cittadino Dario Allevi. La sua esperienza amministrativa e la sua notorietà sono considerate punti di forza. Il segretario cittadino Andrea Mangano ha espresso apprezzamento per Allevi, pur sottolineando che la decisione finale dipenderà dal tavolo di coalizione. Tra le altre figure considerate nel partito figura anche Marco Meloro, ex assessore e vicesindaco.

Nella Lega, oltre all'ormai sfumata ipotesi Romeo, si valutano i profili di Simone Villa e Federico Arena, entrambi con esperienze da assessori. La segretaria cittadina Roberta Gremignani li descrive come «tre cavalli di razza», ognuno con qualità specifiche adatte a diverse sfaccettature della gestione amministrativa.

Forza Italia e Noi Moderati: le strategie

Anche Forza Italia sta valutando i propri esponenti. La scelta potrebbe ricadere tra il segretario cittadino Giuliano Ghezzi e Massimiliano Longo, attuale capogruppo in Consiglio comunale e consigliere provinciale. Longo ha dichiarato che, pur considerando un onore la candidatura, la decisione finale spetterà anche ai vertici regionali, dato il contesto di diverse elezioni amministrative previste in Lombardia nel 2027.

Per Noi Moderati, il nome proposto è quello di Francesco Cirillo, capogruppo in Consiglio comunale e consigliere provinciale. La sua candidatura rappresenta l'apporto del partito alla coalizione.

Il "terzo polo" di Paolo Piffer

Nel frattempo, una candidatura autonoma sembra profilarsi con Paolo Piffer e la sua lista civica «Civicamente». Di ispirazione radicale ma indipendente dai partiti tradizionali, Piffer si propone come una sorta di «terzo polo» cittadino. Il suo programma si concentra su interventi a sostegno delle fasce più deboli della popolazione, con misure economiche e abitative, oltre a un'attenzione particolare all'ambiente, alla gestione dei rifiuti, alla sosta e alla sicurezza, privilegiando approcci preventivi e sociali rispetto alla repressione.

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