Monza: centrodestra a caccia del candidato sindaco 2027
Centrodestra Monza: incertezza sul candidato sindaco 2027
Mentre il centrosinistra sembra aver definito la ricandidatura di Paolo Pilotto, il centrodestra di Monza si trova in una fase di acceso dibattito e incertezza riguardo al proprio candidato sindaco per le elezioni amministrative del 2027. La coalizione, composta da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, è solida nei suoi intenti ma ancora alla ricerca della figura ideale per guidare la sfida.
Per diverse settimane, il nome di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e figura di spicco del partito in Lombardia, aveva suscitato grande interesse. La sua candidatura avrebbe garantito un forte peso politico e visibilità alla competizione monzese. Tuttavia, gli impegni di carattere nazionale di Romeo hanno reso questa ipotesi meno percorribile, aprendo la strada alla valutazione di alternative.
Nomi in lizza e priorità programmatiche per Monza
Nonostante la fluidità sul fronte dei candidati, le forze politiche del centrodestra hanno già delineato alcune priorità programmatiche condivise. Al centro dell'agenda vi sono il potenziamento della sicurezza urbana attraverso strumenti di deterrenza e illuminazione pubblica, una mobilità sostenibile con miglioramenti al trasporto pubblico e una revisione della politica delle strisce blu. Grande attenzione è rivolta anche al decoro urbano, con misure contro gli sversamenti illeciti di rifiuti e l'adozione di sistemi di pulizia stradale innovativi, sul modello milanese.
Particolare enfasi viene posta sul sostegno al commercio di vicinato, con iniziative volte ad aiutare i negozi esistenti e a favorire nuove aperture, considerate essenziali per la vitalità della città.
Fratelli d'Italia e Lega: profili autorevoli in corsa
In casa Fratelli d’Italia, il nome più accreditato per la candidatura a sindaco è quello dell’ex primo cittadino Dario Allevi. La sua comprovata esperienza amministrativa e la sua notorietà lo rendono una figura di riferimento. Il segretario cittadino Andrea Mangano ha espresso apprezzamento per la sua figura, definendolo «preparato» e consapevole degli apparati amministrativi, pur sottolineando la necessità di un tavolo di coalizione per definire ufficialmente la scelta.
Anche Marco Meloro, ex assessore e vicesindaco, figura tra le possibili opzioni per il partito. Nella Lega, le opzioni non mancano: oltre alla sfumata ipotesi Romeo, circolano i nomi degli ex assessori Simone Villa e Federico Arena, descritti dalla segretaria cittadina Roberta Gremignani come «tre cavalli di razza» con diverse eccellenze amministrative.
Forza Italia e Noi Moderati: equilibri interni e regionali
Forza Italia sta valutando internamente le proprie opzioni, con un possibile confronto tra il segretario cittadino Giuliano Ghezzi e l’ex assessore Massimiliano Longo. Quest’ultimo ha espresso la propria disponibilità, pur riconoscendo che le decisioni finali dipendono anche da dinamiche regionali. La scelta del candidato sindaco a Monza dovrà infatti inserirsi in un più ampio quadro di equilibri politici regionali, considerando le numerose elezioni amministrative previste in Lombardia nel 2027.
Il partito Noi Moderati propone invece Francesco Cirillo, capogruppo in Consiglio comunale e consigliere provinciale, come potenziale candidato.
Paolo Piffer: il "terzo polo" civico a Monza
In parallelo alle dinamiche interne al centrodestra, si profila una candidatura autonoma. Paolo Piffer, con la sua lista civica «Civicamente», si propone come una sorta di terzo polo cittadino. La sua ispirazione è radicale ma indipendente dai partiti tradizionali. Il suo programma pone un forte accento sulle problematiche sociali, come la povertà, proponendo interventi di supporto economico e abitativo. Altrettanta attenzione è dedicata all’ambiente, alla gestione dei rifiuti, alla sosta urbana e alla sicurezza, privilegiando strategie di prevenzione e investimenti sociali rispetto alla repressione.