Monza: barista aggredito da spacciatori, la denuncia dei commercianti
Aggressione alla stazione di Monza
Un barista di 31 anni, Xiaopan Dong, noto ai clienti come Giuliano, è stato vittima di un'aggressione violenta nei pressi della stazione ferroviaria di Monza. L'episodio, avvenuto lunedì 9 marzo, ha visto l'uomo finire in ospedale con ferite alle mani e alla testa.
L'aggressione è stata perpetrata da individui dediti allo spaccio di stupefacenti che stazionano abitualmente nell'area. Secondo il racconto della compagna di Giuliano, Wang Jing (Joy), si tratta della terza aggressione subita dalla coppia negli ultimi tre anni da quando gestisce il locale.
Le denunce dei commercianti
Joy ha espresso profonda frustrazione per la situazione, lamentando insulti e intimidazioni quotidiane da parte degli spacciatori. «Non capisco la legge in Italia», ha dichiarato, sottolineando come lei e il compagno vogliano solo «lavorare in un posto pulito» e non tollerare la presenza di chi spaccia e pretende persino servizi gratuiti.
La coppia aveva aperto il bar, ribattezzato Uhaz, con l'intento di «addolcire la vita dei pendolari», ma si è trovata invece a fronteggiare una criminalità sfacciata. La donna ha raccontato che gli spacciatori spesso rovesciano i tavolini e li insultano, specialmente quando devono passare davanti a loro per portare fuori la spazzatura.
Intervento delle forze dell'ordine
L'ultimo episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando una pattuglia della polizia locale è intervenuta richiamata dalle urla. Gli agenti hanno trovato Giuliano aggredito fisicamente, strattonato per il collo e i vestiti. L'aggressore, un cittadino marocchino di 30 anni, ha reagito violentemente anche nei confronti dei poliziotti, tentando di colpirli e morderli.
Grazie all'arrivo di rinforzi, inclusi i Carabinieri, l'uomo è stato immobilizzato. Un agente ha riportato un trauma alla mano con 15 giorni di prognosi, mentre Giuliano è stato trasportato al pronto soccorso in codice giallo. L'aggressore, già noto alle forze dell'ordine per frequentare il gruppo di spacciatori, è stato arrestato ma successivamente rilasciato.