L'Autodromo di Monza sarà oggetto di un importante piano di ammodernamento da 40 milioni di euro. Previste nuove tribune, una moderna area hospitality ricavata da un fienile storico e il potenziamento delle strutture VIP e stampa.
Ammodernamento del tempio della velocità
Il circuito di Monza si prepara a un'importante trasformazione. La giunta comunale ha dato il via libera a due lotti di lavori, mentre altri tre sono in attesa di approvazione da parte del consiglio. L'investimento totale ammonta a circa 40 milioni di euro. Questi interventi mirano a migliorare significativamente l'esperienza degli spettatori e la funzionalità delle strutture, in linea con le richieste della Formula 1. Il piano complessivo prevede la riqualificazione di diverse aree chiave del circuito, con l'obiettivo di elevare gli standard di sicurezza, comfort e accoglienza.
L'obiettivo è quello di rendere l'Autodromo sempre più all'avanguardia, capace di ospitare eventi di caratura internazionale con le migliori infrastrutture. Il progetto è stato presentato come un passo fondamentale per il futuro del circuito, considerato un vero e proprio tempio della velocità. La riqualificazione riguarderà sia le aree dedicate al pubblico che quelle riservate ai team e agli addetti ai lavori, con un occhio di riguardo alla valorizzazione del patrimonio storico presente nell'area del parco. La sinergia tra amministrazione comunale, consorzio e stakeholder del mondo dei motori è fondamentale per la buona riuscita di questo ambizioso progetto.
Nuove tribune e potenziamento aree spettatori
Le prime modifiche riguarderanno le tribune situate in prossimità della Prima Variante. Qui, il numero di posti passerà dagli attuali 6.501 a 5.880. Questa riduzione è motivata dalla necessità di adeguare gli spazi agli standard di sicurezza e comfort moderni. Le nuove strutture saranno dotate di servizi igienici, aree infermeria e spazi dedicati al food e al merchandising. Saranno inoltre progettate per garantire accessibilità senza barriere architettoniche, migliorando l'esperienza per tutti gli spettatori. In futuro, sono previsti interventi simili anche per le tribune all'Interno Parabolica, che vedranno una riduzione dei posti da 2.395 a 1.690, e per la storica Tribuna Garden.
La Tribuna Garden, risalente al 1955, è una delle strutture più antiche del circuito. Attualmente offre 833 posti lungo 68,5 metri, posizionata all'uscita della corsia box. Il progetto prevede la realizzazione di un secondo ordine di tribune sovrapposto al primo, con l'obiettivo di incrementare la capienza complessiva del 65%, portandola a 1.337 posti. Tuttavia, al momento, l'autorizzazione e il finanziamento riguardano esclusivamente la zona della Prima Variante. La riqualificazione delle tribune esistenti e la costruzione di nuove aree spettatori rappresentano un investimento significativo per migliorare l'esperienza del pubblico e garantire la conformità alle normative internazionali.
Il fienile del Serraglio diventa hospitality
Un elemento di grande interesse del piano di riqualificazione è la trasformazione del fienile abbandonato del Serraglio in una moderna area hospitality. Questo intervento di restauro interesserà circa 60 metri quadrati, con l'obiettivo di creare uno spazio esclusivo per il Gran Premio di Formula 1. L'area sarà utilizzabile anche durante il resto dell'anno per diverse iniziative, in collaborazione con il Consorzio Parco e Villa Reale. L'idea è quella di valorizzare un edificio storico, integrandolo nel contesto moderno dell'autodromo e offrendo un'esperienza unica agli ospiti.
La scelta di recuperare il fienile del Serraglio non è casuale. Si tratta di un'opportunità per coniugare la storia del luogo con le esigenze di un circuito internazionale. L'area hospitality offrirà una vista privilegiata sul circuito, diventando un punto di riferimento per eventi e incontri. La sua versatilità permetterà di ospitare non solo eventi legati ai motori, ma anche altre manifestazioni culturali e aziendali, ampliando così l'offerta dell'autodromo e del parco circostante. Questo progetto dimostra un'attenzione particolare alla conservazione del patrimonio, integrandolo in un piano di sviluppo moderno e funzionale.
Nuovi spazi per Paddock Club, sala stampa e FIA
Il progetto prevede anche interventi significativi sulla palazzina box, l'edificio di due livelli lungo 240 metri che separa il paddock dalla pit-lane. Qui verrà realizzato un nuovo piano, un 'attico' alberato, destinato ad ampliare il Paddock Club, l'area VIP del circuito. Le attuali hospitality VIP verranno spostate, mentre la direzione gara traslocherà in una nuova palazzina di 600 metri quadrati nell'area del Parco Chiuso, adiacente al centro medico. Questo spostamento è necessario per liberare spazio per le nuove strutture destinate all'accoglienza di alto livello.
La riorganizzazione degli spazi comporta anche la ricollocazione della sala stampa. Attualmente situata negli ex uffici Sias, nel punto ristoro e nelle hospitality temporanee, verrà trasferita in un nuovo edificio. Le costruzioni esistenti saranno demolite per far posto a una struttura moderna che ospiterà la sala stampa, le commentary booths, gli uffici della Sias e della Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA). Saranno inoltre previste aree ristoro per visitatori e addetti ai lavori. Il nuovo fabbricato, con un'impronta di 70 metri di lunghezza per 14 di profondità, sarà collegato tramite un ponte al building che si affaccia sul rettilineo di partenza. Questo intervento mira a centralizzare e modernizzare le strutture operative e di comunicazione del circuito.
Tempistiche e approvazioni
Il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Parco e Villa Reale, Paolo Pilotto, ha fornito aggiornamenti sulle tempistiche. I primi due lotti di lavori, quelli relativi alle tribune della Prima Variante e al fienile del Serraglio, potrebbero essere sottoposti a conferenza dei servizi per l'ultima revisione. L'obiettivo è ottenere l'autorizzazione definitiva entro un mese e mezzo. Tuttavia, si sta valutando la possibilità di attendere il voto del consiglio comunale sugli altri tre lotti, previsto nelle prossime settimane, salvo imprevisti. Questi tre progetti sono oggetto di variante al Piano di Governo del Territorio (Pgt).
L'approvazione di tutti e cinque i lotti è cruciale per dare il via all'intero pacchetto di lavori. La procedura di variante al Pgt per gli altri tre interventi è necessaria per poter procedere con la loro realizzazione. La collaborazione tra le diverse istituzioni e gli enti coinvolti è fondamentale per rispettare le tempistiche e garantire il successo di questo ambizioso progetto di ammodernamento. L'attesa per l'approvazione finale sottolinea la complessità burocratica ma anche l'importanza strategica di questi interventi per il futuro dell'Autodromo di Monza e del suo indotto.