Cronaca

Monza: arrestati ladra di profumi e scassinatore d'auto

11 marzo 2026, 06:15 2 min di lettura
Monza: arrestati ladra di profumi e scassinatore d'auto Stemma del Comune Monza
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Furti in flagranza a Monza: due arresti

Monza è stata teatro di due distinti episodi criminali che hanno portato all'arresto di due persone in poche ore. Un cittadino italiano è stato fermato per un tentato furto d'auto, mentre una donna cilena è stata arrestata per aver rubato profumi da un noto negozio.

Gli interventi delle forze dell'ordine sono avvenuti nella giornata di martedì, con le segnalazioni che hanno permesso di intervenire tempestivamente. I due arrestati sono stati successivamente sottoposti a giudizio direttissimo.

Tentato furto d'auto al parcheggio Iper

Il primo intervento è scattato intorno alle 10:40, a seguito di una chiamata alla Questura che segnalava un individuo sospetto aggirarsi nel parcheggio dell'Iper la Grande I, situato in via della Guerrina. Giunti sul posto, gli agenti delle Volanti hanno sorpreso un giovane intento a forzare la portiera di una Fiat Punto con arnesi da scasso.

Il ragazzo, un italiano nato nel 1996, è stato immediatamente bloccato e condotto in Questura per gli accertamenti. Al termine delle procedure, è stato arrestato con l'accusa di tentato furto d'auto. Per lui, il giudice ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Furto di profumi alla Rinascente

Nel pomeriggio, un'altra segnalazione ha richiamato l'attenzione della polizia. Questa volta l'allarme proveniva dalla vigilanza interna de La Rinascente, in via Italia, dove una donna era stata sorpresa mentre rubava della merce.

Gli agenti giunti sul posto hanno fermato una cittadina cilena, classe 1999, trovandola in possesso di un profumo del valore di 170 euro. La donna, già nota alle forze dell'ordine con numerosi precedenti per furto e destinataria di una misura cautelare di obbligo di presentazione, è stata arrestata per furto aggravato.

Esiti del processo direttissimo

Entrambi gli arrestati sono stati sottoposti a processo per direttissima. Per la donna cilena, il giudice non ha ritenuto necessarie misure cautelari aggiuntive rispetto a quelle già in vigore. Per il giovane fermato per il tentato furto d'auto, è stato confermato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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