Monza: 21enne rapinato al McDonald's con pistola e tirapugni
Rapina violenta al McDonald's di Monza
Un giovane di 21 anni è stato vittima di una rapina nella notte tra il 10 e l'11 marzo. L'aggressione è avvenuta all'interno del McDonald's situato in viale Lombardia a Monza. La vittima, di origine egiziana, ha subito minacce e percosse prima di essere derubato del proprio telefono cellulare.
Secondo il racconto del 21enne, i malviventi lo hanno avvicinato mostrando una pistola estratta dalla tasca per intimidirlo. Successivamente, uno degli aggressori lo ha colpito al volto con un tirapugni, prima di sottrargli il dispositivo mobile e darsi alla fuga.
Identificato un sospettato e recuperato il cellulare
Immediato l'intervento delle forze dell'ordine. Gli agenti della Polizia di Stato di Monza, allertati dalla centrale operativa, sono giunti sul posto per raccogliere le testimonianze della vittima e di eventuali presenti. Grazie alle prime informazioni raccolte, le forze dell'ordine sono riuscite a localizzare e recuperare il telefono cellulare rubato, restituendolo al legittimo proprietario.
Le indagini hanno rapidamente indirizzato i sospetti verso un individuo conosciuto dalla vittima. Gli agenti si sono quindi recati presso l'abitazione di questo soggetto, un 27enne residente a Monza, per effettuare una perquisizione.
Arresto per droga e ritrovamento di armi
Durante la perquisizione domiciliare, sono state rinvenute diverse armi. Tra queste, una pistola giocattolo priva del tappo rosso e una pistola da softair. La presenza di queste armi ha sollevato ulteriori interrogativi riguardo alla rapina.
Contestualmente, durante il controllo del 27enne monzese, gli agenti hanno scoperto una quantità di hashish e un bilancino di precisione nascosti nei suoi pantaloni. Questo ritrovamento ha portato all'immediato arresto del giovane con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Indagini in corso per altri complici e armi
Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza proseguono per identificare gli altri complici coinvolti nella rapina. Durante le attività investigative, è stata inoltre ritrovata una carabina a canne sovrapposte, risultata rubata, il cui legame con l'episodio è ancora al vaglio degli inquirenti.