Cronaca

Monza: 152 appartamenti 'green' in via Bramante, quartiere San Donato si trasforma

19 marzo 2026, 05:45 5 min di lettura
Monza: 152 appartamenti 'green' in via Bramante, quartiere San Donato si trasforma Immagine generata con AI Monza
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Il quartiere San Donato di Monza vede il completamento di un ambizioso progetto di riqualificazione urbana. 152 appartamenti sono stati trasformati in alloggi 'green' grazie ai fondi Pnrr, migliorando comfort e sostenibilità.

Riqualificazione Edilizia Via Bramante a Monza

Il quartiere San Donato di Monza è al centro di un'importante trasformazione edilizia. Un progetto di vasta scala sta per concludersi in via Bramante da Urbino. Questo intervento segna uno dei più significativi interventi di edilizia pubblica degli ultimi anni. L'iniziativa rientra nel Programma innovativo per la qualità dell’abitare (Pinqua). I fondi provengono dal Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Comune di Monza e Aler hanno collaborato per la sua realizzazione.

I ponteggi che per mesi hanno ricoperto i tre palazzi risalenti agli anni Ottanta stanno ora scomparendo. Le facciate degli edifici mostrano un aspetto completamente rinnovato. Sono stati installati serramenti moderni e all'avanguardia. L'intero sistema energetico è stato ripensato per una maggiore efficienza. Questa riqualificazione va oltre il semplice miglioramento estetico. Le famiglie residenti beneficeranno di un significativo risparmio. Si prevede una riduzione delle spese di riscaldamento fino al 40%. Questo risultato è ottenuto grazie all'installazione di un cappotto termico. L'efficienza è ulteriormente incrementata dall'uso di nuove pompe di calore.

Anche il fabbricato Aler situato in via Bramante 45 è stato oggetto di interventi. Questo edificio ospita 56 alloggi Sap (Servizi Abitativi Pubblici). La distribuzione interna degli appartamenti è stata rivista. I bagni, precedentemente ciechi, sono ora dotati di aerazione naturale. Questo aggiornamento mira a elevare gli standard di comfort. La sostenibilità degli alloggi è una priorità assoluta. L'intervento valorizza un patrimonio edilizio datato. L'obiettivo è renderlo conforme a requisiti moderni di vivibilità.

Nuova Costruzione Sostenibile e Servizi di Quartiere

Parallelamente alla rigenerazione degli edifici esistenti, è sorto un nuovo complesso residenziale. Questo nuovo edificio è composto da 28 appartamenti. La struttura è realizzata in Xlam, un materiale innovativo per costruzioni multipiano. Questo tipo di costruzione è a emissioni zero. Anche questi nuovi alloggi saranno gestiti da Aler. L'efficienza energetica di queste nuove unità abitative è eccezionale. I consumi energetici sono ridotti di oltre dieci volte rispetto agli edifici costruiti solo pochi decenni fa. Questo nuovo tassello amplia l'offerta di edilizia residenziale pubblica a Monza. Introduce un modello costruttivo avanzato in città. È un modello pensato per garantire durabilità e generare valore per l'intera comunità.

Il progetto Pinqua non si limita alla sola componente abitativa. I lavori proseguiranno ancora per alcuni mesi presso la storica Cascina Maino. Questo edificio è destinato a diventare un centro polifunzionale. Ospiterà servizi dedicati alla comunità. Sarà un polo per attività culturali, formative e di socializzazione. L'area circostante la cascina subirà una completa riprogettazione. Verrà creata una nuova piazza di quartiere. Questa nuova piazza sarà collegata ai percorsi ciclopedonali esistenti. I percorsi costeggiano il canale Villoresi. Il progetto prevede anche un'area bar. Questa sarà integrata con uno spazio giochi per bambini. Sarà anche uno spazio dedicato a eventi di socialità per i residenti.

Un Progetto da 15,5 Milioni di Euro

Il progetto Pinqua di via Bramante ha un valore complessivo che supera i 15,5 milioni di euro. La sua assegnazione è avvenuta durante la giunta guidata da Allevi. La realizzazione, nonostante le sfide tecniche e gli imprevisti, come l'incendio occorso nell'estate scorsa, è stata portata avanti con successo. L'amministrazione guidata da Pilotto ha gestito le complessità. È riuscita a rispettare le stringenti scadenze imposte dal Pnrr. Questo successo dimostra la capacità di portare a termine progetti complessi.

Sabato scorso, la Commissione consiliare I ha effettuato un sopralluogo. L'ispezione è avvenuta in presenza dell'assessora alle Politiche Abitative, Andreina Fumagalli. L'obiettivo era verificare l'avanzamento dei lavori e lo stato di avanzamento del progetto. L'assessora ha commentato positivamente l'intervento. Ha sottolineato come l'attenzione alla qualità dell'abitare sia aumentata. Anche la cura degli spazi pubblici e l'alto livello delle prestazioni energetiche sono stati evidenziati. Secondo Fumagalli, questo rappresenta un vero salto di qualità nella gestione del patrimonio residenziale pubblico.

Questo progetto di riqualificazione a Monza rappresenta un modello per future iniziative. L'integrazione tra recupero dell'esistente e nuove costruzioni sostenibili è fondamentale. L'uso di fondi europei come il Pnrr permette di accelerare queste trasformazioni. Il quartiere San Donato sta diventando un esempio di vivibilità moderna. L'attenzione alla sostenibilità ambientale si unisce al miglioramento della qualità della vita dei residenti. La collaborazione tra enti pubblici come il Comune e Aler è cruciale per il successo di tali opere. La gestione degli imprevisti, come l'incendio, ha richiesto prontezza e capacità di adattamento.

La riqualificazione di via Bramante non è solo un intervento edilizio. È un progetto che mira a rafforzare il tessuto sociale del quartiere. La creazione di nuovi spazi comuni e la valorizzazione della Cascina Maino sono elementi chiave. Questi elementi favoriranno l'aggregazione e la partecipazione dei cittadini. L'introduzione di tecnologie costruttive avanzate come l'Xlam pone Monza all'avanguardia nel settore dell'edilizia sostenibile. L'obiettivo è creare un ambiente urbano più resiliente e attento all'ambiente. La riduzione dei consumi energetici contribuisce anche alla lotta contro il cambiamento climatico. Il progetto dimostra come sia possibile coniugare esigenze abitative e rispetto per l'ambiente.

L'eredità di questo intervento sarà duratura. Le 152 famiglie che vivono negli alloggi comunali beneficeranno di un maggiore comfort abitativo. La riduzione dei costi energetici alleggerirà il loro bilancio familiare. La nuova costruzione in Xlam offre un modello abitativo a impatto zero. Questo è un passo importante verso un futuro più sostenibile per l'edilizia residenziale pubblica. La trasformazione del quartiere San Donato è un esempio concreto di come le politiche abitative possano migliorare la vita dei cittadini. L'investimento in riqualificazione urbana è un investimento nel futuro della città. La collaborazione tra amministrazioni e enti pubblici è la chiave per realizzare progetti ambiziosi.

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