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Un 26enne arrestato per la morte di un agente di polizia locale a Milano ha richiesto il patteggiamento. La Procura valuterà la proposta anche in base a un eventuale risarcimento. L'udienza è prevista a novembre.

Richiesta di patteggiamento per morte agente

Genti Berisha, 26 anni, cittadino albanese, ha presentato una richiesta di patteggiamento. L'uomo è stato arrestato lo scorso 23 giugno. È accusato della morte di Francesco Imprezzabile, un agente di 39 anni della Polizia locale di Milano. L'agente è deceduto il giorno precedente. È caduto dalla sua moto durante un inseguimento ad alta velocità. L'inseguimento è avvenuto a 180 chilometri all'ora.

Il giovane era alla guida di un SUV noleggiato. Non si era fermato all'alt imposto dall'agente. La sua richiesta di patteggiamento è stata formalizzata. È stata fissata un'udienza per discutere l'applicazione della pena.

Procura valuta risarcimento e pena

Al momento, la Procura di Milano non ha concesso alcun via libera. Non è stata ancora valutata né l'istanza di patteggiamento né l'entità della pena richiesta. Le indagini sono state condotte dalla Polizia locale. La Pubblico Ministero Francesca Crupi aveva richiesto il processo con rito immediato. La richiesta è stata accolta dal Giudice per le indagini preliminari Giulia Masci.

Successivamente, la difesa del 26enne, rappresentata dall'avvocato Fabrizio Cardinali, ha optato per il patteggiamento. In subordine, è stato richiesto il rito abbreviato. Il Giudice dell'udienza preliminare Lorenza Pasquinelli ha fissato l'udienza per il prossimo 25 novembre.

Accuse e precedenti del 26enne

L'accusa principale mossa a Genti Berisha è di morte come conseguenza di altro reato. Nello specifico, si contesta la fuga pericolosa. Il giovane si trova attualmente detenuto nel carcere di Monza. È coinvolto in un altro procedimento penale relativo a fatti di droga. Per l'indagine sulla morte dell'agente, gli era stata inizialmente applicata la misura dei domiciliari. Portava un braccialetto elettronico.

Per ottenere l'approvazione della Procura alla richiesta di patteggiamento, sarà fondamentale. Si dovrà valutare l'eventuale risarcimento offerto dall'imputato. I familiari dell'agente Imprezzabile si sono costituiti parte civile. Sono assistiti dall'avvocato Gabriele Maria Vitiello.

Le dichiarazioni dell'arrestato

Durante l'interrogatorio successivo al suo arresto, Berisha aveva ammesso la sua responsabilità. Aveva definito il suo gesto «istintivo» e «sconsiderato». Ha dichiarato di aver valutato male la situazione, attribuendo il suo comportamento a immaturità. Si era detto «dispiaciuto» e aveva presentato le sue scuse. La difesa aveva aggiunto che il giovane non si era reso conto della caduta dell'agente. Aveva spiegato che la sua fuga era dovuta alla paura di guai per pochi grammi di droga che portava con sé.

Le indagini hanno coinvolto anche altre tre persone. Sono state indagate per favoreggiamento. La vicenda ha scosso la comunità locale. L'attenzione è ora rivolta all'udienza del 25 novembre.

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