Lisistrata a Monza: sciopero del sesso contro la guerra
Lella Costa porta Lisistrata a Monza
L'attrice Lella Costa sarà protagonista al Teatro Manzoni di Monza con una rilettura moderna di Lisistrata, la celebre commedia di Aristofane. L'opera, che invita le donne a uno sciopero del sesso per porre fine alla guerra, viene presentata come un potente messaggio pacifista.
Gli spettacoli si terranno in tre date: stasera e domani sera alle 21, e domenica alle 16. Sul palco, accanto a Lella Costa, reciteranno anche Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi e Irene Serini.
Un classico senza tempo contro la violenza
Scritta nel V secolo a.C., Lisistrata affronta il tema della guerra con un'ironia tagliente. La trama ruota attorno a un'idea rivoluzionaria proposta da una donna ateniese: interrompere i conflitti bellici attraverso la negazione dei rapporti intimi da parte delle donne. Un gesto estremo per scuotere le coscienze maschili e politiche.
La commedia, pur nella sua ambientazione antica, mantiene una straordinaria attualità. Il suo messaggio di ribellione contro la distruzione e la violenza risuona con forza nel contesto contemporaneo, segnato da nuove tensioni e conflitti.
Regista: «Abbiamo perso il senso di comunità»
La regista Serena Sinigallia sottolinea come Lisistrata sia una delle opere che più efficacemente si schiera contro la guerra, mettendone in luce l'assurdità e la follia. La commedia, secondo Sinigallia, lega l'insorgere dei conflitti alla cattiva gestione del potere.
«Noi, donne e uomini contemporanei – afferma la regista – sembriamo aver smarrito quel senso di coralità che sta alla base di una società civile e soprattutto del principio democratico». L'opera di Aristofane, con il suo uso dell'assurdo come strumento di ribellione, invita a riflettere su possibili visioni alternative della realtà.
Un successo che arriva dopo tour estivo
La rappresentazione di Lisistrata al Teatro Manzoni di Monza arriva dopo un'estate di successi per la produzione, che ha toccato importanti palcoscenici italiani come il Teatro Greco di Siracusa, il Teatro Grande di Pompei e l'Arena di Verona. La tournée nazionale porta sul palco un'interpretazione che mira a mantenere intatta la potenza satirica e il messaggio pacifista dell'originale.
I biglietti per gli spettacoli sono disponibili con prezzi che variano dai 17 ai 30 euro, offrendo al pubblico l'opportunità di assistere a un'opera che, tra risate e riflessioni, continua a interrogare sulla natura della guerra e sulla ricerca della pace.