Decine di vigili del fuoco hanno combattuto un vasto incendio di rifiuti e plastica alla Riam di Bollate, lavorando per tutta la notte e il giorno seguente. Fortunatamente non ci sono state vittime, ma le autorità stanno monitorando attentamente la qualità dell'aria a causa del fumo.
Incendio rifiuti a Bollate: intervento prolungato
Un imponente rogo ha interessato la Riam, un'azienda di smaltimento rifiuti situata a Bollate. Le fiamme hanno avvolto materiale accumulato all'esterno della struttura. Non sono stati coinvolti i capannoni di proprietà dell'azienda. L'intervento ha richiesto uno sforzo prolungato.
Sul posto sono intervenute decine di unità dei vigili del fuoco. Squadre da Milano e dal comando di Monza hanno operato incessantemente. L'operazione di spegnimento è iniziata nel tardo pomeriggio e si è protratta per tutta la notte. I pompieri hanno lavorato senza sosta per circoscrivere il perimetro delle fiamme.
Successivamente, le squadre si sono dedicate alla bonifica dell'area interessata dall'incendio. L'obiettivo era mettere in sicurezza la zona e prevenire ulteriori pericoli. Le operazioni hanno richiesto molte ore di lavoro intenso e coordinato. La situazione è stata gestita con grande professionalità.
Monitoraggio qualità dell'aria
La presenza di personale dell'Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) è stata fondamentale. I tecnici hanno avviato un monitoraggio approfondito dell'aria circostante. Sono state posizionate diverse centraline per raccogliere dati in tempo reale. L'intervento dell'Arpa è iniziato intorno alle 2 del mattino.
Il rogo ha interessato un deposito di auto usate. La società coinvolta opera nel settore del riciclaggio veicoli. È soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). L'Arpa ha effettuato misurazioni preliminari con strumentazione portatile. Queste analisi sono state condotte nelle immediate vicinanze dell'area interessata.
I risultati iniziali non hanno evidenziato valori critici per i parametri monitorati. Sono stati rilevati inquinanti tipici della combustione. Tuttavia, le concentrazioni sono risultate disperse in atmosfera in forma gassosa. Non sono state registrate criticità immediate per la salute pubblica. Si è osservata un'alta colonna di fumo durante le fasi dell'incendio.
A causa della durata delle operazioni di spegnimento, superiori alle sei ore, è stato installato un campionatore ad alto volume. Questo strumento è stato posizionato vicino a un edificio scolastico. Lo scopo è analizzare eventuali contaminanti aerodispersi. Il campionatore rimarrà attivo anche dopo lo spegnimento completo. Servirà a monitorare le emissioni post-incendio.
Altri interventi per i vigili del fuoco
La notte è stata particolarmente intensa per i vigili del fuoco di Milano. Oltre all'incendio alla Riam, sono intervenuti in un altro episodio. Intorno alle 5 del mattino, una chiamata ha segnalato un incendio in via Mari Jonio, nella periferia milanese. Le fiamme hanno interessato il quinto piano di un edificio residenziale.
L'appartamento coinvolto è andato completamente distrutto. I residenti dell'intero stabile sono stati evacuati per precauzione. Hanno atteso il ripristino delle condizioni di sicurezza. Sul luogo dell'intervento erano presenti anche operatori del 118. Sono intervenuti agenti della Questura e della Polizia locale.
Fortunatamente, anche in questo secondo episodio, non si sono registrate persone coinvolte o ferite. Entrambi gli interventi hanno richiesto un grande dispiegamento di risorse. I vigili del fuoco hanno dimostrato ancora una volta la loro prontezza e professionalità.