Investimenti record per la mobilità su rotaia
Milano – Un piano imponente da oltre 15 miliardi di euro è stato presentato per il potenziamento della rete ferroviaria in Lombardia. L'accordo tra Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) mira a trasformare il sistema di trasporti su rotaia entro il 2026.
L'obiettivo è aumentare la capacità delle linee più trafficate, migliorare l'affidabilità del servizio e rafforzare i collegamenti strategici. Di questi, circa 10 miliardi sono già stati stanziati o investiti.
Opere strategiche e benefici per i cittadini
L'assessore regionale alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, ha sottolineato l'importanza del piano, definendolo «senza precedenti» e confermando il ruolo centrale della Lombardia nello sviluppo ferroviario nazionale ed europeo. La Regione collabora strettamente con RFI per garantire il rispetto dei tempi e l'ottenimento di benefici concreti per pendolari e imprese.
Tra le opere chiave figurano il quadruplicamento della Rho-Parabiago, il raddoppio delle tratte Codogno-Mantova e Ponte San Pietro-Bergamo. Previsto anche il collegamento ferroviario con l'aeroporto di Orio al Serio, la linea ad alta velocità Brescia-Verona, il nuovo Ponte San Michele e il potenziamento della direttrice Milano-Genova.
Questi interventi, pur comportando l'apertura di numerosi cantieri e una necessaria riorganizzazione dei servizi, sono considerati indispensabili per creare una rete ferroviaria più moderna ed efficiente, capace di rispondere alle future esigenze di mobilità della regione.
Merci su ferro e manutenzione costante
Il piano non trascura il trasporto merci. Si punta a favorire il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia, adeguando le principali direttrici lombarde agli standard europei dei corridoi TEN-T. Saranno potenziati i principali terminal logistici regionali, tra cui Milano Smistamento, Melzo Scalo e Brescia Scalo.
Parallelamente, proseguono le attività di manutenzione e ammodernamento tecnologico. Ogni anno in Lombardia vengono programmate oltre 1,7 milioni di ore di manutenzione ordinaria. A queste si aggiungono interventi di rinnovo di binari, scambi, impianti di segnalamento, elettrificazione e telecomunicazioni.
Stazioni più accessibili e mobilità integrata
Una priorità condivisa è il miglioramento dell'accessibilità e dell'intermodalità delle stazioni. L'obiettivo è renderle sempre più integrate con il trasporto pubblico locale, gli aeroporti e i sistemi di mobilità urbana.
In quest'ottica, la Regione ha promosso il bando «Multimodale Urbano», con uno stanziamento di oltre 60 milioni di euro. Questo fondo servirà a riqualificare gli scali ferroviari di diversi comuni, tra cui Mantova, Rho, Treviglio, Sesto San Giovanni, Cremona, Verdellino, Bergamo, Monza, Varese e Como.
Domande frequenti
Qual è l'importo totale degli investimenti previsti per la rete ferroviaria lombarda?
Gli investimenti totali ammontano a oltre 15 miliardi di euro per il periodo 2022-2026.
Quali sono alcune delle opere infrastrutturali più importanti previste?
Tra le opere principali figurano il quadruplicamento della Rho-Parabiago, il raddoppio della Codogno-Mantova e della Ponte San Pietro-Bergamo, e il collegamento ferroviario con l'aeroporto di Orio al Serio.