Cronaca

False fatture F1 a Monza: processo da rifare dopo 10 anni

11 marzo 2026, 16:16 2 min di lettura
False fatture F1 a Monza: processo da rifare dopo 10 anni Immagine da Wikimedia Commons Monza
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Processo Falsi Sponsor F1: Rinvio a Giudizio da Rifare

Il Tribunale di Monza si trova a dover riesaminare un caso di false fatturazioni legato a sponsorizzazioni di Formula 1 e Rally, a quasi un decennio dagli arresti iniziali. L'indagine, partita nel 2017 con un'operazione della Guardia di Finanza, aveva portato a diversi arresti e a un numero elevato di indagati.

L'origine dell'inchiesta risale alla gestione dell'autodromo, ma si è poi ampliata per far luce su un presunto traffico milionario di denaro occultato attraverso accordi di sponsorizzazione sportiva.

Sentenza d'Appello: Nullità del Processo

La Corte di Appello di Milano ha stabilito che il dibattimento nei confronti di Luigi Provini, 65enne imprenditore originario di Piacenza, debba essere completamente rifatto. Provini era stato precedentemente condannato a 7 anni e mezzo di reclusione e alla confisca di 4 milioni di euro per associazione per delinquere finalizzata all'emissione transnazionale di fatture per operazioni inesistenti.

I giudici milanesi hanno accolto la richiesta di nullità del rinvio a giudizio presentata dalla difesa. Secondo l'avvocato di Provini, l'imputato, residente a Dubai, non sarebbe mai stato informato del procedimento in corso prima della sua estradizione, impedendogli di difendersi adeguatamente.

Nuovo Giudizio e Richieste della Procura

Il Tribunale di Monza aveva precedentemente considerato la posizione di Provini come una deliberata volontà di sottrarsi alla giustizia italiana. Ora, la Procura ha richiesto la prescrizione per l'associazione per delinquere, ma una condanna a 8 anni per le false fatture ancora non prescritte, con una confisca ridotta a 900mila euro.

La difesa, al contrario, auspica l'assoluzione completa per Provini da ogni accusa. Parallelamente, è stato disposto un nuovo giudizio abbreviato anche per Alberto Bernardoni, cittadino svizzero di 60 anni, precedentemente condannato a 7 anni e 4 mesi. Bernardoni ha patteggiato per le fatture, ricevendo 16 mesi per associazione a delinquere.

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