Il Brescia si gioca il secondo posto in classifica nell'ultima partita casalinga contro la Dolomiti Bellunesi. L'allenatore Corini sprona la squadra a dare il massimo per un obiettivo di prestigio.
La corsa al secondo posto
Il Brescia si prepara per l'ultima gara casalinga del campionato. L'obiettivo è conquistare il secondo posto in classifica. La partita si terrà domenica 19 aprile alle 14:30 allo stadio Rigamonti. Gli avversari saranno la Dolomiti Bellunesi, già salva e allenata dal tecnico bresciano Andrea Bonatti.
L'allenatore Eugenio Corini ha tenuto una conferenza stampa anticipata. L'incontro si è svolto a Cellatica, presso la sede di Olimpia Splendid, uno degli sponsor del club. L'azienda festeggia i 70 anni di attività nel 2026.
Le dichiarazioni di Corini
Roberto Saccone, presidente di Olimpia Splendid, ha espresso il suo augurio per un anno speciale anche per il Brescia. Il numero uno biancazzurro, Giuseppe Pasini, ha promesso impegno da parte della dirigenza. «Noi dirigenti ce la stiamo mettendo tutta», ha dichiarato, mirando a ridare soddisfazioni ai tifosi.
Eugenio Corini ha fatto i complimenti alla Dolomiti Bellunesi per la salvezza. «Contro di noi giocherà giustamente per fare bella figura», ha ammesso. «Ma noi dobbiamo avere la forza di andarci a prendere quello che vogliamo», ha aggiunto. «Dobbiamo essere arrabbiati ma lucidi», ha sottolineato. «Il 2° posto dipende solo da noi», ha concluso.
Obiettivo prestigio e play-off
La matematica certezza del secondo posto arriverà vincendo le ultime due partite. La prima è in casa contro i veneti, la seconda a Monza contro l'Inter Under 23. Quest'ultima trasferta vedrà i biancazzurri senza il sostegno dei propri tifosi.
Corini ha ribadito la sua posizione: «Quando non si riesce a mandare i tifosi allo stadio, è una sconfitta per tutto il calcio». Ha poi parlato dell'importanza del secondo posto. «Ai play-off, ci saremo di sicuro», ha affermato. «Il 2° posto è anche una questione di orgoglio e prestigio, è il nostro obiettivo», ha spiegato.
Bilancio e prospettive
L'avventura di Corini al Brescia è iniziata a dicembre. In 19 gare ha ottenuto 33 punti, con una media di 1,74. Il suo predecessore, Aimo Diana, aveva raccolto 30 punti in 17 partite (media 1,76).
«Sono stati 4 mesi carichi di emozioni», ha commentato il tecnico. Ha ammesso di aver previsto problemi da superare. «Adesso stiamo lavorando per consolidare un’idea tattica», ha detto. Ha anche riflettuto sulla Serie C: «Sto imparando che puoi anche controllare le partite ma se non segni, poi l’avversario ti può sempre far gol».
Episodi arbitrali e formazione
Corini ha menzionato l'episodio del gol irregolare subito a Lumezzane. «Un gol irregolare, perché i giocatori avversari non possono stare attaccati alla barriera», ha spiegato. Ha criticato la decisione del Var sul fallo di mano. «Bisogna andare oltre anche questi episodi se vogliamo crescere», ha affermato.
Per quanto riguarda la formazione, non ci sono recuperi importanti. Sørensen è in dubbio per un colpo al costato. La probabile formazione è un 3-5-1-1 con Gori tra i pali. La difesa vedrà Silvestri, Sørensen (o Armati), e Rizzo. A centrocampo agiranno Cisco, Mallamo, Lamesta, Balestrero (o Zennaro) e De Maria. In attacco Marras (o Cazzadori) supporterà Crespi.