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Contrasto alla criminalità giovanile: bilancio dell'operazione

La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione su tutto il territorio nazionale volta a contrastare la criminalità giovanile. L'azione ha riguardato sia maggiorenni che minorenni coinvolti in attività illecite.

L'operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha visto l'impiego di migliaia di operatori delle Questure italiane. Sono stati effettuati controlli mirati in aree di spaccio e zone della cosiddetta «movida».

Dati dell'operazione: arresti, denunce e controlli

Complessivamente, sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Le persone arrestate ammontano a 575 maggiorenni e 69 minorenni.

Ulteriori 1695 giovani sono stati denunciati, tra cui 373 minorenni. Le accuse includono ricettazione, possesso di armi e spaccio di sostanze stupefacenti.

Tipologie di reati e sequestri

I reati contestati includono tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di droghe e detenzione illegale di armi. Molte di queste condotte venivano ostentate sui social network.

Sono state sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e numerosi oggetti atti ad offendere. Recuperati anche 269.863 euro in contanti e oggetti provento di furto.

Ingenti sequestri di sostanze stupefacenti

L'operazione ha portato al sequestro di 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi. Sequestrate anche altre sostanze come ecstasy, ketamina e benzodiazepine.

In provincia di Foggia, sono state scoperte delle «crack house», veri e propri laboratori per la trasformazione e lo spaccio di cocaina.

Controllo del web e aree specifiche

Sono stati monitorati 1.115 profili social. Per tre profili in provincia di Torino è stata richiesta l'oscuramento per contenuti violenti e ostentazione di armi.

Controlli specifici sono stati effettuati in aree sensibili come abitazioni, strutture di accoglienza per minori, sale giochi, esercizi commerciali e luoghi della movida.

Focus su specifiche province

Particolare attenzione è stata dedicata alle province di Como, Cremona, Milano e Monza e Brianza, a causa di recenti episodi di devianza giovanile. Anche la provincia di Latina è stata interessata da servizi ad alto impatto.

A Latina, sono state identificate 4.036 persone, controllati 834 veicoli e sequestrati circa 330 grammi di cocaina e oltre 1,3 chilogrammi di hashish.

Misure preventive e tutela

Oltre all'azione repressiva, sono state adottate misure preventive. A Latina, sono stati emessi provvedimenti di ammonimento nei confronti di minorenni e disposti affidamenti a comunità.

Le attività hanno anche raccolto elementi decisivi sull'organizzazione di disordini durante recenti manifestazioni, attraverso l'analisi di chat e gruppi di messaggistica.

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