Due arresti in poche ore a Montoro
I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno eseguito due arresti in un pomeriggio. Le operazioni hanno riguardato un 48enne con un ordine di carcerazione definitiva e un 57enne per alterazione di documenti.
Esecuzione ordine di carcerazione
Il primo intervento ha visto i militari dare esecuzione a un provvedimento emesso dalla Procura di Avellino. L'uomo arrestato, un 48enne residente a Montoro, deve scontare 5 anni di reclusione.
Le condanne riguardano reati di riciclaggio e ricettazione. I fatti risalgono a prima del 2014 per il riciclaggio e al 2020 per la ricettazione. L'uomo è stato tradotto presso il carcere di Avellino.
Arresto per alterazione documenti
Il secondo arresto è avvenuto all'interno degli uffici della Stazione dei Carabinieri. Un 57enne, anch'egli residente a Montoro, è stato accusato di possesso e fabbricazione di documenti d'identità falsi.
L'uomo si era presentato spontaneamente per essere sentito in merito a un'altra indagine. Durante il controllo, ha esibito la sua Carta d'Identità Elettronica (CIE). I militari hanno notato che il microchip era stato rimosso.
Questa alterazione ha compromesso l'integrità e la validità legale del documento. I Carabinieri hanno quindi proceduto all'arresto in flagranza.
Il 57enne è stato posto agli arresti domiciliari. Attenderà ora il giudizio direttissimo.
Avviso sui documenti d'identità
L'Arma dei Carabinieri ricorda che i documenti di riconoscimento ufficiali sono atti pubblici. Qualsiasi alterazione è severamente vietata e punita dalla legge.
La rimozione di elementi strutturali, come i chip, rende il documento nullo. Le pene previste vanno da due a cinque anni di reclusione.
In caso di danneggiamento, deterioramento o smarrimento, è necessario sporgere denuncia e richiedere un duplicato al Comune. Si sconsiglia vivamente qualsiasi intervento autonomo sui documenti.
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