Un lungo servizio nell'Arma dei Carabinieri
Brindisi. Il Maggiore Domenico Barletta conclude la sua lunga carriera nell'Arma dei Carabinieri. Dopo 41 anni di servizio attivo, l'ufficiale originario di Ceglie Messapica lascia l'istituzione.
La sua avventura nell'Arma è iniziata nel 1985, vincendo il concorso per Allievi Sottufficiali. Ha completato gli studi a Velletri e Firenze, ottenendo il grado di vice brigadiere.
Percorso professionale tra indagini e comando
Il suo primo incarico lo ha visto prestare servizio presso la Stazione Carabinieri di Pedaso, nelle Marche, dal 1987 al 1989. Successivamente, è stato trasferito alla Stazione di Fermo, dove ha operato fino al 1990.
Dal 1990 al 1999, il Maggiore Barletta ha ricoperto ruoli investigativi presso l'Aliquota Operativa della Compagnia di Fermo. La sua esperienza si è poi spostata in Abruzzo, presso la Compagnia di Montesilvano, fino al 2005.
Nel giugno 2005, è approdato in Puglia, nell'Aliquota Operativa della Compagnia di Bari Centro, per poi trasferirsi a Monopoli fino all'aprile 2009.
Dal maggio 2009, ha assunto il comando della Stazione Carabinieri di Ostuni, un incarico di responsabilità durato fino al novembre 2018. In seguito, vincitore di un concorso per Ufficiali, è stato assegnato al Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi.
Ruoli di prestigio e missioni internazionali
Presso il Comando Provinciale di Brindisi, ha ricoperto l'importante ruolo di Comandante della 1^ Sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo. Questo prestigioso incarico lo ha accompagnato fino al suo congedo.
Laureato in Giurisprudenza e in Scienze dell'Amministrazione, il Maggiore Barletta ha partecipato a numerose indagini complesse. Il suo acuto intuito investigativo ha contribuito a portare alla giustizia membri di organizzazioni criminali.
Le sue operazioni hanno riguardato traffici di stupefacenti, estorsioni e detenzione illegale di armi ed esplosivi. Ha anche contribuito a contrastare organizzazioni di stampo mafioso.
Per il suo operato, il Maggiore Barletta ha ricevuto diverse onorificenze. Tra queste, la croce d'argento e la croce d'oro per anzianità di servizio, la nomina a Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e un riconoscimento per il lungo Comando dell'Esercito.
Tra il 2004 e il 2005, ha partecipato a una missione di pace in Etiopia ed Eritrea. Al termine della missione, è stato insignito di due onorificenze internazionali.
Un esempio di dedizione e vicinanza
Con il suo congedo, avvenuto il 9 luglio, il Maggiore Barletta lascia un'eredità di dedizione alla legalità. La sua carriera è stata caratterizzata da competenza tecnica e un profondo legame con la cittadinanza.
L'Arma dei Carabinieri esprime profonda gratitudine per il suo servizio. Un fedele servitore dello Stato che ha onorato l'istituzione con spirito di sacrificio e professionalità.