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Trail Difesa San Biagio: Vittorie e Sfide a Montescaglioso

18 marzo 2026, 10:14 5 min di lettura
Trail Difesa San Biagio: Vittorie e Sfide a Montescaglioso Immagine generata con AI Montescaglioso
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Oltre 170 atleti hanno affrontato il nono Trail Difesa San Biagio a Montescaglioso. La gara, resa ardua dal meteo avverso, ha visto trionfare Emilio Pagnotta e Lidia Mongelli sui 21 km, mentre Michele Petrone e Erica Di Stefano hanno vinto sui 13 km.

Trail Montescaglioso: Sfide Estreme e Vittorie sul Sentiero

La nona edizione del Trail Difesa San Biagio si è tenuta a Montescaglioso lo scorso 15 marzo 2026. Questo evento sportivo è uno degli appuntamenti più attesi nel panorama del trail running del Sud Italia. La manifestazione si è svolta in uno scenario naturale di notevole bellezza.

I partecipanti hanno attraversato boschi rigogliosi, dolci colline e sentieri tecnicamente impegnativi. Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso la competizione ancora più ardua. Gli atleti hanno vissuto un'esperienza intensa, ricca di fatica, adrenalina e profonda passione per lo sport. Questo trail ha lasciato un segno indelebile, sia sul percorso che nei cuori dei partecipanti.

L'evento ha confermato la sua importanza nel circuito interregionale FIDAL del Sud Italia per il 2026. Ha visto la partecipazione di 171 atleti, attratti dalla combinazione unica di natura e sfida sportiva. L'atmosfera, quasi autunnale, ha contribuito a creare un'ambientazione suggestiva.

Percorso Impegnativo e Sicurezza degli Atleti

La pioggia battente ha trasformato il tracciato in un percorso ancora più tecnico e difficile da affrontare. Gli organizzatori hanno predisposto due distanze per accontentare runner di diverso livello. La gara più lunga prevedeva 21 km con un dislivello positivo di 1100 metri. La prova più breve misurava 13 km, con 550 metri di dislivello positivo.

Un tratto del percorso ha richiesto una modifica dell'ultimo minuto. La salita denominata «Gola del Proiettile» è diventata impraticabile a causa delle condizioni del terreno. Gli organizzatori hanno prontamente modificato il tracciato per garantire la massima sicurezza a tutti gli atleti. Questa decisione ha dimostrato la loro attenzione e professionalità.

La manifestazione era valida come 2ª tappa del circuito interregionale Trail FIDAL Sud 2026. Questo circuito comprende 8 tappe distribuite tra Puglia, Calabria, Basilicata e Campania. La partecipazione di runner provenienti da diverse regioni del Sud testimonia la crescente attrattiva e il successo dell'evento.

La gara sui 21 km ha ottenuto anche un ulteriore riconoscimento. Era infatti valida per la ITRA National League 2026. Questo ha elevato ulteriormente il prestigio della competizione, attirando atleti di alto livello.

I Protagonisti della Gara Regina e del Percorso Breve

Nella prova principale di 21 km, hanno gareggiato 104 partecipanti. La vittoria è andata a Emilio Pagnotta, che ha dimostrato una prestazione di altissimo livello. Pagnotta ha commentato: «Gara partita molto bene, super veloce già dall'inizio, poi da metà gara in poi impegnativa. La pioggia ha reso tutto molto difficile, con grande scivolosità nelle discese, ma è stata super divertente».

Tra le atlete, la vittoria è andata a Lidia Mongelli, atleta di Montescaglioso. Per lei si tratta del nono successo consecutivo nelle nove edizioni della manifestazione. Questo dominio la rende una vera e propria icona del trail locale. Mongelli ha dichiarato: «Tutto sommato è stata una bellissima esperienza come al solito. Per me è il nono anno di fila, quindi sono più che soddisfatta di questo risultato».

Sul percorso più corto da 13 km, la vittoria è stata conquistata da Michele Petrone, tesserato per il team Animal Trail. Petrone, proveniente dalla Campania, ha tagliato il traguardo in 1 ora e 13 minuti. Al secondo posto si è classificato Roberto Di Lecce, dell'Atlhos Matera.

Nella categoria femminile dei 13 km, la vittoria è andata a Erica Di Stefano, appartenente alla Podistica Brienza. La sua performance è stata notevole, dimostrando grande determinazione.

L'Impegno degli Organizzatori e la Valorizzazione del Territorio

Un plauso speciale va all'associazione organizzatrice, A.S.D. «I BITLOSSI – MONTERUN». Questa realtà rappresenta un punto di riferimento fondamentale per un evento che riesce a coniugare sport, natura e promozione del territorio. Il loro lavoro è stato cruciale per la riuscita della manifestazione.

L'impegno profuso nella cura del percorso è stato evidente. Gli organizzatori hanno effettuato lavori di pulizia e messa in sicurezza. Hanno anche riaperto passaggi suggestivi, un tempo completamente avvolti dalla vegetazione. Questo sforzo considerevole ha permesso ai runner di vivere un'esperienza autentica, dura ma estremamente affascinante.

Il nome «Difesa di San Biagio» evoca un'antica area boschiva protetta, dedicata al santo. Questo luogo è custode di natura, storia e spiritualità. È proprio in questo contesto, tra fango, roccia, pioggia e fitta vegetazione, che gli atleti hanno affrontato discese insidiose e salite quasi «dantesche».

La nona edizione è stata dedicata anche al Memorial Tonino Clemente. Clemente era una figura molto amata dalla comunità sportiva locale. La presenza dei suoi familiari ha reso la giornata ancora più intensa e significativa. La gara si è trasformata in un momento di sport, memoria e profonda gratitudine.

Ringraziamenti e Prospettive Future

Un sentito ringraziamento va al dottor Bruno Mazzoccoli, medico sociale della società organizzatrice. La sua presenza costante e la sua disponibilità durante tutta la manifestazione sono state fondamentali per la sicurezza degli atleti. Ha rappresentato un punto di riferimento insostituibile.

Un ringraziamento speciale è rivolto anche alla Protezione Civile, in particolare all'Associazione di Protezione Civile Croce Amica e alla Pubblica Assistenza ANPAS Montescaglioso. Il loro prezioso supporto lungo tutto il percorso e il loro impegno costante nella tutela della sicurezza sono stati determinanti.

Un grazie di cuore va anche a tutto lo staff organizzativo, ai volontari, agli amici e alle famiglie. Tutti coloro che, con passione, dedizione e spirito di squadra, hanno contribuito alla perfetta riuscita dell'evento. Hanno dimostrato ancora una volta come lo sport possa unire e valorizzare un intero territorio.

Questa gara ha messo a dura prova tutti i partecipanti, ma ha regalato emozioni indimenticabili. Un trail vero, capace di lasciare un segno profondo. L'appuntamento è già fissato per il prossimo anno. La decima edizione si preannuncia ancora più partecipata e spettacolare. L'obiettivo è confermare Montescaglioso come punto di riferimento del trail running nel Sud Italia.

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